Seriate
|Agguato a colpi di kalashnikov in mezzo alle famiglie, commando provoca incidente e fugge nei campi
Una decina i colpi esplosi davanti alle piscine. La Peugeot nera utilizzata dagli aggressori abbandonata nei dintorni di Abbiategrasso. Aperto un fascicolo per tentato omicidio: almeno tre persone ricercate
Seriate. Una decina di colpi esplosi: alcuni con una pistola, altri con un’arma lunga tipo Kalashnikov. È il quadro che emerge dall’agguato andato in scena domenica sera 21 giugno davanti alle piscine Aquamore, dove si è scatenato il panico tra famiglie e bagnanti.
A farne le spese, alla fine, è stata una Mercedes bianca parcheggiata all’esterno della struttura, colpita accidentalmente dai proiettili e con il finestrino lato passeggero in frantumi.
Le telecamere hanno ripreso tutto. In azione un commando di almeno tre uomini, con il volto coperto o parzialmente travisato, arrivati sul posto a bordo di una Peugeot 3008 nera presa a noleggio. In pochi istanti hanno aperto il fuoco a distanza ravvicinata, trasformando la scena in un fuggi fuggi generale.
“I clienti hanno iniziato a urlare e a rifugiarsi all’interno della struttura”, ha raccontato una dipendente. Tra loro una donna di 36 anni con figli piccoli, assistita dal personale della Croce Verde per un forte stato di shock.
Di sicuro, l’obiettivo dell’attacco non era lo sfortunato proprietario della Mercedes. I sospetti si stanno concentrando su un uomo di origine nordafricana che aveva passato il pomeriggio in piscina. Scampato non si sa come ai primi colpi, sarebbe riuscito a fuggire a piedi verso il vicino Unes Supermercati, dove sarebbe stato poi caricato su un’altra auto riuscendo a dileguarsi.
La fuga del gruppo non è andata liscia. La Peugeot usata per l’agguato sarebbe stata abbandonata nei dintorni di Abbiategrasso (Milano) dopo un incidente e un inseguimento con i carabinieri, che ora stanno lavorando per risalire ai responsabili fuggiti tra i campi.
Le indagini del Nucleo Investigativo sono coordinate dal pubblico ministero Antonio Mele che ha aperto un fascicolo per tentato omicidio a carico di ignoti. L’ipotesi principale resta quella di un regolamento di conti tra gruppi di nordafricani, probabilmente legati al mondo dello spaccio.
Il sindaco: “Fatto grave”
“L’episodio desta forte preoccupazione e non può lasciare indifferente la nostra comunità – commenta il sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi -. Parliamo di un fatto grave, avvenuto in un luogo frequentato quotidianamente da famiglie, giovani e sportivi, che ha inevitabilmente generato apprensione tra i cittadini. La stragrande maggioranza dei seriatesi contribuisce ogni giorno, con comportamenti responsabili, a costruire una città civile e coesa. Chi sceglie la violenza e l’uso delle armi tradisce questi valori. Per questo auspico che, una volta individuati i responsabili, vengano assunti provvedimenti severi ed esemplari, proporzionati alla gravità di quanto accaduto. A nome dell’intera Amministrazione comunale desidero rivolgere un pensiero ai cittadini che hanno assistito all’accaduto e ringraziare le Forze dell’Ordine per il lavoro che stanno svolgendo”.






