Disperso nelle acque dell’Adda: ricerche in corso a Medolago
Il giovane stava attraversando l’Adda insieme a un amico, partendo dalla sponda bergamasca di Medolago con l’intenzione di raggiungere Porto d’Adda, nel territorio di Cornate d’Adda
Medolago. Ore di apprensione lungo il fiume Adda, dove nel pomeriggio di domenica 21 giugno un uomo di origine ecuadoriana, 31enne residente nel Milanese, è scomparso tra le acque mentre tentava di attraversare il corso d’acqua. Al momento le ricerche sono ancora in corso. L’allarme è scattato intorno alle 16.30-17. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da Bergamo, Dalmine e Monza, supportate dagli specialisti del nucleo Speleo Alpino Fluviale (SAF), dai sommozzatori e da un elicottero impegnato nel sorvolo dell’area.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava attraversando l’Adda insieme a un amico, partendo dalla sponda bergamasca di Medolago con l’intenzione di raggiungere Porto d’Adda, nel territorio di Cornate d’Adda. Durante il tragitto, giunto circa a metà del percorso, sarebbe stato sopraffatto dalla forza della corrente, senza riuscire a proseguire. Poco dopo è stato trascinato dall’acqua ed è scomparso alla vista dei presenti. Immediato il tentativo di soccorso da parte di un giovane che si trovava sulla sponda bergamasca e che si è tuffato nel fiume per cercare di raggiungerlo. Anche lui, però, si è dovuto fermare dopo pochi metri a causa della violenza della corrente, che ha reso impossibile qualsiasi intervento diretto.
Le operazioni di ricerca sono proseguite per ore con il coinvolgimento di mezzi terrestri, unità specializzate e ricognizioni aeree. Sul posto erano presenti anche i Carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Il giovane era entrato in acqua nel tentativo di trovare refrigerio dalle alte temperature che hanno caratterizzato la giornata. Un gesto che si è trasformato in tragedia in uno dei tratti del fiume noti per la presenza di correnti particolarmente insidiose. Nella serata di domenica non era ancora stato possibile rintracciare il disperso e le ricerche sono proseguite senza sosta lungo il corso dell’Adda.


