All'alba di domenica
|Senago, Audi con nove giovani a bordo finisce nel Canale Villoresi: morti tre 17enni, conducente positivo all’alcol test
L’auto è uscita di strada poco dopo le 5 del mattino ed è precipitata nelle acque del canale dopo aver affrontato una curva nel Parco delle Groane. Sei i feriti soccorsi e trasportati in ospedale; il 19enne alla guida è indagato per omicidio stradale plurimo mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica della tragedia
Senago. Una notte tra amici si è trasformata in una tragedia. All’alba di domenica 21 giugno, un’Audi con nove giovani a bordo è uscita di strada nel territorio di Senago, in provincia di Milano, ed è precipitata nelle acque del Canale Villoresi. Il bilancio è drammatico: tre ragazzi di 17 anni, residenti a Paderno Dugnano, hanno perso la vita, mentre gli altri sei a bordo, tra i 17 e i 19 anni, sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale. Il conducente, un 19enne, è risultato positivo all’alcol test ed è ora indagato per omicidio stradale plurimo.
L’incidente si è verificato poco dopo le 5 del mattino all’interno del Parco delle Groane, in un tratto caratterizzato da una carreggiata stretta e da una doppia curva in prossimità del ponte che attraversa il Villoresi. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’auto avrebbe perso il controllo prima di terminare la sua corsa nel canale, dove si sarebbe ribaltata.
I soccorsi sono scattati immediatamente con un imponente dispiegamento di mezzi dei Vigili del Fuoco, del personale sanitario Areu e delle forze dell’ordine. In un primo momento sono stati recuperati sette giovani: sei sono stati affidati alle cure dei sanitari, mentre per una ragazza di 17 anni non c’era già più nulla da fare. Le successive operazioni di recupero del veicolo hanno poi portato al ritrovamento all’interno dell’abitacolo degli altri due ragazzi dispersi, anch’essi deceduti.
Uno degli elementi al centro delle indagini riguarda il numero degli occupanti: nella vettura viaggiavano infatti nove persone, nonostante il mezzo fosse omologato per cinque. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire se il sovraffollamento, insieme alla possibile velocità elevata e all’assunzione di alcol da parte del conducente, abbia contribuito alla perdita di controllo del veicolo.
I sei feriti sono stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano. Le loro condizioni, secondo le informazioni disponibili, non sarebbero gravi. Nel frattempo i carabinieri di Cesate e del Gruppo di Rho proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, in attesa anche dei risultati degli esami tossicologici e delle analisi del sangue effettuate sul giovane alla guida.
Una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità e che riaccende l’attenzione sui rischi legati alla guida in condizioni alterate e al mancato rispetto delle norme di sicurezza.





