Debuttano sulla Palazzolo-Paratico le prime carrozze panoramiche aperte d’Italia: un nuovo modo di vivere la ferrovia
Sulla storica linea del Sebino, un invito a rallentare: corse ogni sabato fino al 29 agosto a bordo di ex carri merci restaurati da Fondazione Fs Italiane
Sui binari della linea ferroviaria di interesse storico Palazzolo-Paratico/Sarnico nella mattina di sabato 20 giugno ha debuttato un nuovo modo di vivere la ferrovia. Un progetto innovativo e unico al momento in Italia, progettato da Fondazione Fs Italiane che mette a disposizione di appassionati e turisti nuove carrozze panoramiche aperte lungo la tratta del Sebino.
Dal 27 giugno al 29 agosto, ogni sabato, si potrà viaggiare sulla linea a bordo di carrozze che offrono ai viaggiatori un modo inedito di scoprire il territorio della Franciacorta e le sponde del Lago d’Iseo. Il nuovo servizio è stato presentato alla stazione di Milano Centrale alla presenza del direttore generale di Fondazione Fs ItalianeLuigi Cantamessa e degli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche).
La corsa inauguraleDietro al progetto c’è la visione dell’ingegnere Cantamessa, bergamasco di Trescore Balneario, che prendendo ispirazione dal Trenino Rosso del Bernina e dalle sue celebri carrozze aperte ha voluto portare un’esperienza simile sulla storica linea del Sebino, dove da bambino era solito recarsi per osservare i treni merci.
Le nuove carrozze rappresentano anche un importante esempio di riqualificazione ferroviaria. Si tratta infatti di ex carri merci pianali di tipo Rgs, completamente ammodernati presso le Officine di Rimini per offrire a turisti e appassionati una nuova esperienza di viaggio. Ogni carrozza dispone di 36 posti a sedere su panche in legno di nuova realizzazione, orientabili nel senso di marcia.
Il taglio del nastroMa il vero punto di forza del progetto è l’esperienza di viaggio. Ai passeggeri viene offerta una modalità completamente immersiva di vivere la ferrovia: dalle carrozze aperte è possibile percepire ogni dettaglio del movimento del treno, dai suoni della trazione al fischio della locomotiva D.245, appositamente ammodernata con filtro antiparticolato, fino al contatto tra ruote e rotaie mentre il convoglio percorre a circa 30 chilometri orari i dieci chilometri che separano Palazzolo dalla stazione di Paratico/Sarnico, attraversando vigneti e scorci del Sebino. In caso di pioggia non c’è da temere: il convoglio comprende anche una carrozza storica tipo “Centoporte”, pronta a offrire riparo dalle intemperie.
Un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e che può essere apprezzata tanto dal grande pubblico quanto dagli appassionati ferroviari, in piena sintonia con quella che è l’essenza stessa della ferrovia: connettere persone e comunità, offrendo al tempo stesso l’opportunità di osservare e apprezzare il paesaggio che lentamente scorre accanto ai binari.

Fondazione FS ha programmato il servizio con carrozze panoramiche per tutta la stagione estiva 2026: ogni sabato dal 27 giugno al 29 agosto, al costo di 7,50 euro a tratta (15 euro andata e ritorno). Il servizio potrà inoltre essere prenotato da gruppi privati in regime charter.
“Un sogno diventato realtà”, lo definisce l’assessore Terzi. L’assessore Lucente sottolinea come questo rappresenti un momento rivoluzionario nel modo di concepire il viaggio in treno: “La Lombardia fa da apripista in Italia con un’iniziativa che unisce piacere, natura e sostenibilità. Queste carrozze dimostrano che la mobilità è in grado di valorizzare luoghi e destinazioni, permettendo di scoprire bellezze paesaggistiche uniche in un’esperienza immersiva”.
La presentazione a MilanoSono previste quattro coppie di corse, con prima partenza da Palazzolo alle ore 10 e ultima partenza da Paratico-Sarnico alle ore 20,35. I viaggiatori potranno raggiungere Palazzolo utilizzando i normali treni della linea R1 Bergamo-Brescia di Trenord, oppure da Milano con cambio a Rovato.
In un mondo che corre sempre più veloce, iniziative come questa rappresentano un invito a rallentare e a riscoprire un diverso modo di viaggiare. Un turismo che non punta soltanto alla destinazione, ma anche al percorso, al contatto con il territorio e con gli elementi naturali che lo caratterizzano.
È forse questa la vera forza delle nuove carrozze panoramiche del Sebino: riportare il viaggio ferroviario alla sua dimensione più autentica. Non un mezzo per arrivare rapidamente da un punto all’altro, ma uno strumento per conoscere luoghi, incontrare persone e immergersi nel paesaggio. Un modo di viaggiare che non rimane fermo nel passato, ma che al passato rende omaggio, offrendo una nuova prospettiva da cui osservare la ferrovia e il mondo che le scorre accanto.




