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Maturità 2026, le tracce della prima prova: Pavese, Brancati, Calabresi e l’Assemblea Costituente

Gli studenti avranno a disposizione sei ore di tempo per sviluppare una delle tracce ministeriali suddivise tra analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità

Sono iniziati gli esami di Maturità 2026. Dalle 8.30 di oggi, giovedì 18 giugno, in tutta Italia oltre 527mila studenti sosterranno la prima prova scritta, ossia il tema d’italiano comune a tutti gli indirizzi.

Avranno a disposizione sei ore di tempo per sviluppare una delle tracce ministeriali suddivise tra analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Dall’apertura delle buste è emerso che, per l’analisi del testo, sono stati proposti un brano tratto da “Passerò per Piazza di Spagna” di Cesare Pavese e “I Piaceri” di Vitaliano Brancati, mentre per il testo argomentativo è possibile scegliere tra: il giornalista e scrittore Piero Bianucci con un brano tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, l’Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat e “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere” di Frank Furedi, accademico ungherese-canadese professore di Sociologia all’Università del Kent, a Canterbury, conosciuto a livello internazionale per i suoi studi sull’affermazione di una crescente cultura della paura nelle società contemporanee.

Infine, per i temi di attualità: da un lato “Il concetto di fatica” a partire da un brano tratto dal libro “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi, dall’altro il concetto di incanto e il senso di stupore di fronte alla natura, oggi spesso soffocati dalla scienza e dalla routine, partendo dall’articolo “Funziona a meraviglia” della giornalista tedesca Wenke Husmann, pubblicato su “Internazionale” nel gennaio 2026.