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Covo, stretta sui fuochi d’artificio: botti consentiti solo per 20 minuti a Capodanno (e durante gli eventi autorizzati)

Nel regolamento di polizia urbana i fuochi d’artificio sono consentiti esclusivamente tra le 23.55 e le 00.15 della notte di San Silvestro. Limite massimo di 20 minuti anche durante gli eventi autorizzati

Covo. Nuove disposizioni in arrivo sull’impiego di fuochi d’artificio. Il Comune ha inserito nel regolamento di polizia urbana un articolo dedicato ai materiali pirotecnici che introduce un divieto generale su tutto il territorio, con poche eccezioni e tempi molto limitati. L’uso di botti, petardi, mortaretti e altri dispositivi sarà pertanto consentito esclusivamente nella fascia tra le 23.55 del 31 dicembre e le 00.15 dell’1 gennaio, in occasione del Capodanno.

In tutti gli altri casi restano possibili esclusivamente all’interno di eventi o feste autorizzate, ma comunque per una durata massima complessiva di 20 minuti, anche non continuativi. Il regolamento prevede inoltre ulteriori restrizioni: divieto di utilizzo in prossimità di scuole, case di riposo, luoghi di culto, allevamenti e altre aree sensibili, oltre che in condizioni di rischio per la sicurezza pubblica o per il patrimonio.

A entrare nel merito del provvedimento è il sindaco di Covo Andrea Capelletti, che richiama la necessità di formalizzare dei provvedimenti temporanei.

“Si tratta di questioni di necessità e soprattutto per rendere assodate pratiche che in passato venivano gestite con ordinanze – spiega Capelletti -. L’idea è quella di avere un solo articolo dedicato ai botti e ai fuochi d’artificio, in cui si stabiliscono due aspetti fondamentali a tutela di residenti e animali”.

Il primo riguarda, come già detto, la finestra di Capodanno, limitata a 20 minuti complessivi. Il secondo riguarda invece tutte le altre occasioni, pubbliche o private, in cui siano autorizzati spettacoli pirotecnici.

“Anche nell’ambito di feste private o pubbliche – prosegue il primo cittadino – i fuochi devono essere regolarmente autorizzati e comunque limitati a 20 minuti, anche non continuativi. Questo per evitare festeggiamenti che si protraggono per ore e situazioni che creano disagio alla popolazione”.

Il nuovo regolamento interviene anche su altri ambiti della polizia urbana, con norme su decoro e pulizia degli spazi pubblici, sicurezza urbana, quiete e attività rumorose, occupazione del suolo pubblico, gestione del verde e degli immobili privati, bivacchi e campeggio abusivo, accattonaggio e tutela del patrimonio urbano.