Logo

Temi del giorno:

Caravaggio, sfuma l’accordo per il bando Arest sull’area Panizzardo

Il tavolo tecnico prende atto dell’impossibilità di sottoscrivere l’intesa. Il progetto da 2 milioni di euro resta bloccato per la mancanza dei requisiti richiesti al Consorzio

Caravaggio. Il tavolo tecnico composto da Regione Lombardia e Comune ha preso atto dell’impossibilità di procedere con la sottoscrizione dell’accordo legato al bando Arest per l’area di viaPanizzardo.

La decisione arriva dopo anni di confronti e proroghe, durante i quali non sarebbero state soddisfatte alcune condizioni ritenute essenziali: da un lato lo sviluppo dell’intero comparto produttivo, dall’altro l’individuazione di un soggetto utilizzatore finale in grado di assumere impegni concreti sugli investimenti, con garanzie su tempi e ricadute occupazionali.

Il progetto era nato con l’obiettivo di sostenere la promozione e la riqualificazione dell’area di via Panizzardo, con un contributo regionale a fondo perduto da 2 milioni di euro destinato alla realizzazione delle infrastrutture. Secondo quanto emerso, nonostante le interlocuzioni prolungate nel tempo, non è stato possibile arrivare alla definizione degli elementi richiesti dal bando, considerati imprescindibili fin dall’avvio della procedura.

Il Comune, nel corso degli anni, aveva comunque portato avanti gli adeguamenti urbanistici richiesti, fino all’approvazione del Piano di Lottizzazione in variante al Pgt, oltre alla revisione della pianificazione dell’area e allo spostamento di alcune funzioni esistenti. Resta ora il nodo del futuro del comparto, rimasto al centro di un percorso amministrativo lungo e complesso.

“L’amministrazione comunale – spiega il sindaco Claudio Bolandrini – ha coinvolto Regione Lombardia nella ferma convinzione che le risorse intercettate con il Bando Arest e l’autorevolezza istituzionale dell’ente avrebbero costituito una importante e preziosa opportunità per sbloccare una situazione in stallo ormai da decenni. Ringrazio l’assessore Guido Guidesi per la disponibilità manifestata e per l’attenzione al nostro territorio, la dottoressa Cristiana Lavagetti e i funzionari di Regione Lombardia e – conclude – del Comune di Caravaggio per il lavoro e l’impegno profusi in questi anni”.