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Fermato dai carabinieri un richiedente asilo di origine tunisina

“Era disperata, gridava, diceva che c’era qualcuno in casa e mi chiedeva di venire subito”. Momenti di terrore nel tardo pomeriggio di giovedì 18 giugno a Ponteranica, dove una ragazza di 23 anni è stata aggredita e spogliata all’interno della propria abitazione da un uomo che ha fatto irruzione dopo aver superato la recinzione e forzato l’ingresso.

Da quanto ricostruito dal padre Fabrizio Cornaro, la giovane era sola in casa al primo piano. “Voleva andare a fare la doccia, quando ha sentito un rumore perché il ladro ha buttato giù la porta a vetri. Lui nel frattempo è salito, l’ha presa, spogliata e portata di fuori. Penso volesse violentarla”.

Le grida della ragazza hanno attirato l’attenzione dei vicini, il cui intervento si è rivelato determinante per interrompere l’aggressione e consentire l’arrivo dei soccorsi. “Grazie al cielo sono intervenuti – racconta Cornano – nel frattempo sono arrivato anch’io”.

In via Valbona sono tempestivamente arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Bergamo, che hanno fermato un richiedente asilo di origine tunisina.

La giovane è stata trasportata in codice giallo all’ospedale Papa Giovanni. Accanto a lei, in queste ore, ci sono il padre e la madre.

Seguono aggiornamenti.