BCC, chiuso l’anno 2025 con risultati in crescita: si conferma il sostegno all’economia reale, alle famiglie e alle piccole imprese
Nella provincia di Bergamo le dinamiche delle Banche di Credito Cooperativo hanno registrato un aumento nello scorso anno: 4.9 miliardi di raccolta diretta (+2,6%), 3.5 miliardi di euro di impieghi (+3,8%) complessivi e 25.4% di finanziamenti alle piccole imprese
Le Banche di Credito Cooperativo confermano il proprio ruolo di sostegno all’economia reale della Lombardia e alle comunità di riferimento. L’anno 2025 si è chiuso con segno particolarmente positivo per le 26 BCC della Lombardia che, con 720 sportelli, circa 220 mila soci, più di un milione di clienti e 5,4 mila dipendenti, operano in 514 comuni, in 165 dei quali come unica presenza bancaria.
A dicembre, dall’analisi delle masse intermediate, i risultati sono stati positivi: oltre 38 miliardi di raccolta diretta, per una crescita annua pari al 4,2%, cui si aggiungono 14,8 miliardi di euro di raccolta indiretta, pari al 7,3% su base annua; 25,9 miliardi di euro di impieghi lordi a favore principalmente di imprese e famiglie, con un aumento del 4,4% su base d’anno; in crescita del 4,6% anche gli impieghi vivi.
Riguardo ai settori di destinazione del credito: gli impieghi erogati alle famiglie raggiungono i 10 miliardi di euro; al netto delle sofferenze la variazione sale del 5,6%. Supera i 14,6 miliardi di euro il sostegno al comparto produttivo lombardo, il 19,8% dei quali destinati a micro e piccole imprese del territorio.
Rispetto ai finanziamenti complessivi erogati alle imprese dal sistema bancario regionale, le principali quote di mercato delle BCC lombarde riguardano, in particolare, per il 21% il comparto agricolo, al 12% quello turistico, delle attività immobiliari e quello delle costruzioni. Rispetto alla tipologia, la quota di mercato è più alta, parlando del 20%, con riguardo ai finanziamenti alle imprese artigiane. In relazione alle imprese minori, con meno di 20 addetti, le quote di mercato salgono ulteriormente a 22% per l’agricoltura, 22% per le imprese artigiane, 20% per le attività immobiliari, 19% per il settore manifatturiero, 16% per il turismo, 15% per le costruzioni, 14% per il commercio.
Nel corso del 2025, inoltre, è migliorata ulteriormente la qualità del credito, con la prosecuzione del processo di riduzione delle esposizioni deteriorate e di aumento dei tassi di copertura: in diminuzione, rispetto all’anno precedente, i crediti deteriorati, con una percentuale del -16,3%. Risultati ancora più significativi sul fronte delle sofferenze, con un’ulteriore diminuzione del 18,4%. L’84,7% degli impieghi delle BCC verso soci e clienti è a medio-lungo termine.
BCC nella Provincia di Bergamo
Anche nelle Province di Bergamo i risultati delle BCC sono buoni: con 118 sportelli in 90 Comuni, in 35 dei quali rappresentano l’unica presenza bancaria, si registra a dicembre 2025 una raccolta diretta di 4,9 miliardi e 3,5 miliardi di euro di impieghi. Particolarmente significativa è la quota di mercato, del 25,4%, degli impieghi alle piccole imprese che contano da 6 a meno di 20 dipendenti e del 17,8% delle microimprese con un massimo di 5 addetti.
Rispetto all’ambito di destinazione del credito delle imprese finanziate, la quota di mercato delle BCC è del 26,1% nel settore delle attività immobiliari e del 24,7% in quello agricolo; risultano significative anche le quote relative al settore delle costruzioni, con il 20,8% e a turismo e ristorazione, con il 17,7%. Il rapporto sofferenze e impieghi si assesta a 1,1% rispetto a 1,7% dell’industria bancaria.
Sono questi i dati principali registrati al 31 dicembre 2025 e presentati in occasione dell’Assemblea annuale della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, svoltasi questa mattina a Certosa di Pavia presso l’Auditorium Antico Borgo della Certosa. Nel corso dell’evento è stato firmato il “Protocollo di intesa” tra ANCI Lombardia e Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo.
Le BCC in ambito sociale
Oltre alla rappresentazione dei risultati prettamente bancari, l’Assemblea è stata un momento di aggiornamento sullo stato dell’arte delle iniziative coordinate e promosse da Federazione Lombarda BCC in ambito sociale, in tema di welfare, crowdfunding e di valorizzazione e coinvolgimento della compagine sociale giovanile delle BCC.
Le BCC lombarde non si limitano a concedere credito, ma promuovono anche iniziative di welfare, mutualità e sostegno alle comunità locali. In particolare il progetto Community Funding ha coinvolto 353 enti del Terzo Settore, raccogliendo oltre 4 milioni di euro grazie a 30 mila donatori e al supporto di 13 BCC lombarde. Sul tema specifico del welfare aziendale, arrivano importanti conferme dai risultati di Crea Welfare, che offre servizi di welfare aziendale a 185 imprese e 23mila beneficiari, con 21.2 milioni di euro di prestazioni erogate nel 2025. Prosegue anche l’impegno nel coordinamento e nel supporto alla rete di welfare territoriale “Mutue di Comunità”, che conta 12 associazioni, 19mila associati e oltre 900 enti convenzionati. Nel 2025 ha erogato 274mila euro di rimborsi e organizzato iniziative sanitarie e culturali che hanno coinvolto 13mila persone. Particolare attenzione Federazione Lombarda la rivolge al tema delle “nuove generazioni”: i Cantieri Cooperativi 2025-2026 hanno coinvolto oltre mille giovani soci lombardi in più di 30 incontri formativi sull’ intelligenza artificiale, sostenibilità ed educazione finanziaria.


