Ora è ufficiale: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell’Atalanta
La nota nerazzurra nel pomeriggio di lunedì 15 giugno e la foto anche con il presidente Antonio Percassi: a Zingonia è iniziata una nuova era
Mancavano solo i crismi dell’ufficialità, arrivati nel pomeriggio di lunedì 15 giugno: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell’Atalanta. Il tecnico toscano è arrivato a Zingonia nella mattinata di lunedì 15 giugno per apporre la firma sul contratto che lo legherà al club nerazzurro: la durata non è stata ufficialmente comunicata, ma si parla di un accordo a tre milioni di euro a stagione di due anni più opzione per il terzo, la stessa formula adottata per i suoi due predecessori Juric e Palladino.
Nella foto ufficiale il tecnico è ritratto insieme all’amministratore delegato Luca Percassi, presente in ogni istantanea con tutti i nuovi arrivi, e anche al presidente Antonio Percassi. Negli uffici ritroverà Cristiano Giuntoli, con cui ha lavorato anche a Napoli per tre anni. Non ancora sciolte le riserve per quanto riguarda lo staff tecnico: tutti i nomi verranno comunicati nei prossimi giorni.
Gli ultimi passi formali sono stati completati con l’esonero di mister Raffaele Palladino, mentre Sarri aveva già risolto il suo contratto con la Lazio a fine maggio. Ora inizia ufficialmente una nuova era in casa nerazzurra.
Sarri all’Atalanta: l’annuncio ufficiale
Atalanta BC è lieta di comunicare che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa carriera annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto. Nella scorsa stagione ha portato la Lazio a giocarsi una finale di Coppa Italia, dopo averla condotta negli anni precedenti anche a un secondo posto in campionato (stagione 2022/23) e agli ottavi di finale di Champions League (stagione 2023/24), secondo miglior risultato di sempre nella storia del Club capitolino nella massima competizione europea.
Sessantasette anni, è nato a Napoli ma sin da piccolo è cresciuto in Toscana con una parentesi nei primi anni dell’infanzia anche nella Bergamasca. Dalla Seconda Categoria aretina al tetto d’Europa con il Chelsea e al Tricolore con la Juventus, ha costruito la sua mirabile carriera da allenatore partendo dai campionati minori per poi scalare passo dopo passo tutte le categorie. Un’ascesa caratterizzata da una precisa impronta di gioco e da una forte identità trasmesse alle sue squadre.
Dal Sansovino, passato in tre anni dall’Eccellenza alla C2, all’Empoli, che riporta in Serie A nel 2014 e che poi conduce a una brillante salvezza, nell’estate del 2015 si merita la chiamata del Napoli. Nel Club partenopeo, dove lavora in armoniosa sinergia con il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, ottiene per tre stagioni consecutive il record di punti nella storia del Napoli, migliorandolo ogni anno (fino ai 91 punti conquistati nel 2017/18, primato ancora imbattuto) e conquistando sempre la qualificazione alla Champions League con due secondi posti e un terzo.
Nella stagione 2018/19, alla guida del Chelsea, arriva anche la consacrazione a livello internazionale con la conquista dell’Europa League nella finale tutta inglese contro l’Arsenal. I successi continuano in Italia, la stagione seguente, quando diventa campione d’Italia con la Juventus. Tra i prestigiosi riconoscimenti individuali ottenuti in carriera, anche una Panchina d’oro per la stagione 2015/16 e una Panchina d’argento per la stagione 2013/14.
La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra.



