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Treviglio, giro di vite sulla movida: nuove regole per alcol e vetro, multe fino a 500 euro

Sono scattati i divieti estivi per locali e attività del centro storico: misure contro degrado, bottiglie abbandonate e consumo di bevande alcoliche da parte dei minori

Treviglio. È scattata venerdì 12 giugno la stretta sulla movida nel centro storico della città. Con una nuova ordinanza, il Comune ha introdotto una serie di limitazioni che resteranno in vigore fino al 13 settembre con l’obiettivo di contrastare degrado urbano, abbandono di rifiuti e consumo di alcol da parte dei minorenni.

Le nuove regole interessano l’area compresa all’interno della circonvallazione interna, tra viali Battisti, Del Partigiano, Filagno, Oriano e Cavour, oltre alle piazze del Popolo, Insurrezione, Cameroni, Mentana e Setti. Ogni giorno, dalle 19 alle 4 del mattino, bar, ristoranti, attività commerciali e artigianali del centro dovranno rispettare specifici obblighi e divieti.

Tra le principali novità c’è il divieto di somministrare alimenti e bevande in contenitori di vetro, fatta eccezione per le aree autorizzate di pertinenza dei locali. Vietata anche la vendita tramite distributori automatici di prodotti in contenitori di vetro. Per i distributori che vendono alcolici sarà invece obbligatorio adottare sistemi di riconoscimento elettronico dell’età oppure sospendere la vendita negli orari previsti dall’ordinanza.

I gestori dovranno inoltre impedire che i clienti escano dai locali con bottiglie o bicchieri di vetro, installare contenitori per la raccolta dei rifiuti e provvedere alla pulizia delle aree esterne prima della chiusura serale. L’ordinanza chiede anche di adottare misure per evitare che gli avventori continuino a sostare davanti ai locali dopo l’orario di chiusura.

Le disposizioni non riguardano soltanto le attività commerciali. Per tutti i cittadini è infatti vietato abbandonare o lasciare sul suolo pubblico bottiglie, bicchieri e altri rifiuti che possano compromettere sicurezza e decoro urbano. Ai minori di 18 anni viene inoltre vietato il consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche e negli spazi privati aperti al pubblico. Chi non rispetterà le nuove regole rischia una sanzione amministrativa compresa tra 50 e 500 euro.