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Studenti lettoni a Bergamo per imparare a innovare nella sanità con Fondazione Anthem

Si è conclusa a Bergamo la prima edizione internazionale del corso di alta formazione “Dall’idea all’impresa: innovare in sanità”. I ragazzi hanno partecipato a lezioni all’Università degli Studi di Bergamo e visitato il Digital Health Lab della fondazione a Dalmine, oltre al Physio-Motion Lab del Cus

Si è conclusa a Bergamo la prima edizione internazionale del corso di alta formazione “Dall’idea all’impresa: innovare in sanità”, promosso da Fondazione Anthem nell’ambito delle attività formative di Anthem Edu. Il percorso ha coinvolto 35 studenti della Riga Technical University, nell’ambito del programma Erasmus.

Avviato a maggio, il corso ha alternato lezioni online e attività in presenza, offrendo ai partecipanti un approfondimento sui processi di innovazione, sul trasferimento tecnologico e sulla creazione di nuove imprese nel settore delle scienze della vita e della salute.

La fase conclusiva si è svolta nel territorio bergamasco. Gli studenti hanno partecipato a lezioni all’Università degli Studi di Bergamo e visitato il Digital Health Lab di Fondazione Anthem a Dalmine, oltre al Physio-Motion Lab del Centro Universitario Sportivo. Le attività hanno consentito di conoscere da vicino alcuni progetti di ricerca sviluppati nell’ambito della fondazione e le loro possibili applicazioni nel campo della salute.

Durante la settimana non sono mancati momenti di confronto con aziende, strutture sanitarie e realtà della ricerca del territorio. Tra queste ancheSalf  e Persico, che hanno presentato esperienze e casi concreti di innovazione applicata al settore sanitario.

Il programma formativo era articolato in nove moduli dedicati a imprenditorialità, startup, gestione dell’innovazione, trasferimento tecnologico e strategie di accesso al mercato nel settore healthcare. L’obiettivo era fornire agli studenti competenze utili per trasformare idee e risultati della ricerca in progetti imprenditoriali e soluzioni innovative per il mondo della salute.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione accademica e scientifica sviluppato negli ultimi anni tra Fondazione Anthem e partner universitari lettoni, con l’obiettivo di favorire la formazione internazionale e lo scambio di competenze nei settori della ricerca e dell’innovazione sanitaria.

Stefano Paleari, presidente di Fondazione Anthem, sottolinea il significato dell’iniziativa anche sul piano internazionale: “La conclusione di questa prima edizione rappresenta un risultato importante non solo dal punto di vista formativo, ma anche per il percorso di internazionalizzazione che stiamo costruendo. Accogliere a Bergamo studenti provenienti da un altro Paese europeo ha permesso di far conoscere il nostro ecosistema dell’innovazione e di creare relazioni che potranno tradursi in future collaborazioni scientifiche e professionali. Formazione, ricerca e mobilità internazionale sono strumenti sempre più importanti per rafforzare una comunità europea della conoscenza”.

Sulla stessa linea Tommaso Minola, direttore del corso, che evidenzia il valore del confronto tra studenti provenienti da contesti differenti: “L’esperienza di queste settimane ha confermato quanto lo scambio internazionale sia un elemento prezioso nella formazione all’innovazione. Oggi il settore della salute richiede competenze che uniscano conoscenze scientifiche, capacità imprenditoriali e una visione globale. Attraverso lezioni, casi studio e incontri con imprese e organizzazioni del territorio, gli studenti hanno avuto modo di conoscere da vicino la realtà bergamasca e di comprendere come un’idea possa trasformarsi in un progetto imprenditoriale capace di generare impatto per la società”.