Loreto, a settembre la riapertura del nuovo polo sportivo del CUS Bergamo
Il sopralluogo al cantiere del nuovo Centro Tennis Loreto ha permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Dopo il completamento della bonifica ambientale e degli ultimi interventi previsti entro la fine di luglio, la struttura riaprirà a metà settembre come nuova sede cittadina del CUS Bergamo
È fissata a metà settembre 2026 la riapertura del Centro Tennis Loreto di via Broseta 146, destinato a diventare una nuova sede del CUS Bergamo e un’importante infrastruttura sportiva a servizio dell’Università e della città. Sarà laboratorio sportivo per gli studenti dei corsi universitari dedicati alle scienze motorie e ai temi della salute, oltre che un nuovo punto di riferimento per la pratica sportiva cittadina.
Presenti all’incontro, in occasione del sopralluogo al cantiere tenutosi venerdì 12 giugno, il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Sergio Cavalieri, il Responsabile Unico del Progetto Marco Rigamonti, la Direttrice Generale dell’Università degli studi di Bergamo Michela Pilot, la Sindaca Elena Carnevali e l’Assessora alle Politiche sociali, sport, salute e longevità del Comune di Bergamo Marcella Messina.
Il Centro rappresenterà non solo una nuova opportunità per gli appassionati di tennis e per la comunità sportiva bergamasca, ma anche un vero e proprio laboratorio per le attività didattiche, formative e applicative degli studenti dell’Università degli studi di Bergamo iscritti ai corsi di laurea in Scienze motorie e sportive e ai corsi in ambito salute.
“Con il nuovo Centro Tennis Loreto, l’Università degli studi di Bergamo aggiunge una nuova e qualificata sede al sistema delle strutture del CUS Bergamo, rafforzando il proprio impegno nella promozione dello sport come leva di benessere, inclusione e crescita personale. Questo intervento ci consente di mettere a disposizione degli studenti dei nostri corsi di laurea legati alle scienze motorie e alla salute un laboratorio sportivo moderno e funzionale, capace di integrare formazione, ricerca e pratica sul campo. Al tempo stesso restituiamo alla città un impianto completamente rinnovato, aperto alla comunità e destinato a diventare un punto di riferimento per l’attività sportiva del territorio – ha dichiarato il Rettore Sergio Cavalieri”
Dopo un iter amministrativo complesso, rallentato dalle operazioni di bonifica rese necessarie dal ritrovamento di una cisterna di gasolio, che aveva procurato uno sversamento nel terreno, i lavori sono ormai giunti alle fasi finali. L’intervento di risanamento ambientale è stato considerato una priorità assoluta prima della prosecuzione del cantiere. Le opere sono ora in fase di completamento e la conclusione dei lavori è prevista per la fine di luglio 2026.
L’intervento restituirà alla città un complesso sportivo completamente rinnovato, moderno, accessibile e sostenibile. Il progetto prevede la realizzazione di due nuove strutture coperte: una dedicata al tennis, con campo in terra rossa e una polivalente, con pavimento in resina, destinata ad accogliere attività sportive diverse, tra cui tennis, pallavolo, basket e calcio a cinque. Saranno inoltre riqualificati i due campi da tennis scoperti esistenti, ma uniformati alla medesima altezza e orientati diversamente dalla disposizione originaria. Completamente rinnovate anche le reti impiantistiche, le recinzioni e l’illuminazione, che sarà integralmente convertita a tecnologia LED.
Saranno realizzate le ultime rifiniture di dettaglio e le attività necessarie per la messa a punto e l’agibilità delle strutture e degli impianti. La struttura è concessa in uso dal Comune all’Università degli studi di Bergamo per 30 anni dalla data di emissione del certificato di collaudo dei lavori di riqualificazione degli impianti sportivi.
Anche gli edifici di servizio sono stati oggetto di un importante intervento di riqualificazione. Il complesso sarà dotato di una reception, con locale di primo soccorso e nuovi spazi per gli atleti, e un nuovo blocco destinato agli spogliatoi, che servirà ad utenti, giudici di gara e studenti impegnati nelle attività didattiche e sportive. Per queste strutture è prevista l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici.
Emerge dunque una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, un impegno dimostrato anche dalla riqualificazione del verde, che circonda gli impianti sportivi. Sebbene quattro alberi siano stati abbattuti per esigenze di cantiere e sicurezza, il Comune ha provveduto alla piantumazione di 30 nuovi alberi. Le specie e le dimensioni degli esemplari sono state selezionate dagli agronomi comunali per garantire la tutela dell’ambiente e preservare l’equilibrio complessivo dell’ecosistema dell’area.





