“La voce dei luoghi”: Bergamo si riappropria delle strade a ritmo di musica dal vivo
Da via Tasso a Piazza Pontida, la città celebra la Festa della Musica. Un fine settimana di concerti gratuiti e cultura condivisa per la seconda Notte Bianca cittadina
Bergamo. Il 20 e il 21 giugno, Bergamo ospiterà la trentaduesima edizione della Festa europea della musica, con lo slogan “La voce dei luoghi”. Tanti e diversi saranno i momenti musicali dislocati in città: partendo da via Tasso, fino al Teatro Donizetti per raggiungere poi Piazza Pontida. L’appuntamento di sabato coinciderà con la Notte Bianca della musica, appuntamento che segna la seconda delle quattro Notti Bianche presenti in Città.
L’iniziativa vedrà il coinvolgimento di numerose organizzazioni artistiche come: L’Associazione Cinema e Arte, capofila insieme a Proloco Bergamo, con Roberto Gualdi come direttore artistico, Clamore Festival, Fondazione Teatro Donizetti con il festival Donizetti Opera, Associazione Borgo Tasso e Pignolo, Biblioteca Musicale Victor de Sabata e Aldo Ceccato, L’Associazione Arts.
“Con la Festa della Musica, la nostra città torna a riempirsi di note ed energia, celebrando la forza espressiva della musica in tutte le sue forme- spiega Sergio Gandi, Assessore alla Cultura-. L’appuntamento segna la seconda delle quattro Notti Bianche che abbiamo voluto organizzare per il periodo estivo, portando momenti di intrattenimento accessibili a tutti tra le vie cittadine: ogni notte un tema specifico – ambiente, musica, sport e shopping – e una propria identità, ma accomunati da un progetto condiviso promosso e coordinato dall’Amministrazione comunale”.
Le origini della Festa della Musica
Nata in Francia il 21 giugno 1982 per iniziativa del Ministero della Cultura, la Festa della Musica nasce con l’idea di portare la musica dal vivo nelle strade e renderla accessibile a chiunque. Il successo è stato tale che, dal 1985, l’evento si è diffuso in Europa e nel mondo, diventando un simbolo di cooperazione culturale. I suoi principi fondamentali, sanciti dalla Carta di Budapest del 1997, prevedono che la festa si svolga ogni anno il 21 giugno, sia rigorosamente gratuita e senza fini di lucro, e che utilizzi principalmente gli spazi pubblici all’aperto. Si tratta di un’iniziativa aperta all’espressione spontanea di tutti i musicisti, nata per celebrare la diversità culturale e la musica come bene collettivo.
Il programma
Sabato 20 giugno – Notte bianca della musica
-Teatro Donizetti:
Il Teatro Donizetti celebra la Festa della Musica aprendo le sue porte alla Città di Bergamo. “Aprire le porte del Teatro Donizetti in occasione della Festa della Musica significa rinnovare concretamente il nostro impegno nel rendere la cultura accessibile, partecipata e vicina alla comunità. Il programma della giornata unisce spettacolo, formazione, scoperta del patrimonio e convivialità, offrendo diverse modalità di incontro con la musica e con il teatro. Un’occasione di festa, che rappresenta anche un avvicinamento al festival Donizetti Opera 2026, che continua a crescere nel dialogo con la “Città di Gaetano Donizetti” e con il suo pubblico”. – dichiara Massimo Boffelli, direttore generale Fondazione Teatro Donizetti.
A cura della fonazione Teatro Donizetti
- Alle 17 Ridotto Gavazzeni, nell’ambito della rassegna “Il Centro della Musica”, Un siècle en rose, un viaggio nella musica francese tra Ottocento e Novecento, insieme a Agnese Ferraro e Monica Cattarossi, costruito attorno alle voci di alcune tra le più significative compositrici europee, per lungo tempo rimaste ai margini del repertorio e oggi sempre più riconosciute nella loro originalità e forza espressiva
a cura di Fondazione Teatro Donizetti-Donizetti Opera
- Ore 16, 17 e 18 – Ti presento il Donizetti, con visite guidate del teatro in Italino e Inglese con Clelia Epis e Valentina Ronzoni. Evento gratuito con prenotazione tramite Eventbrite.
- Dalle 19,30, al bar del Ridotto Gavazzeni, ci sarà il Do happy hour, con la presentazione del nuovo cocktail dedicato al festival Donizetti Opera 2026. Ingresso con il biglietto dello spettacolo serale, il cocktail è a pagamento.
- Ore 21 in sala teatrale, ci sarà lo spettacolo “Guasta diva. Come distruggere un’opera. Sarà un evento partecipato liberamente dal pubblico, ispirato all’opera “Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti”. Tutte le info disponibili qui.
-Borgo Pignolo:
A cura dell’Associazione Borgo Tasso e Pignolo
- Alle 16,30, in Piazzetta Santo si esibirà il “Gruppo Free Solo” con musica leggera italiana.
- Dalle 18 alle 19,45, all’interno dell’iniziativa Quartiere Musicale Monterosso, coordianato da Pietro Ragni, in collaborazione con Palazzo Santo Spirito, ci sarà l’esibizione di:
-Gruppo ottoni, dirige Giacomo D’Amelio
-Sweet baroque. dirige Maurizio Stefania
-Coro ProPolis e OrcheStrana, diretta da Pietro Ragni
-Caravan Orkestar, dirige Pierluigi Brignoli
-Piazza Pontida:
- Dalle 18,30 fino a mezzanotte ci sarà il “Festival Clamore”, con una staffetta musicale dinamica fatta per dare spazio al maggior numero possibile di realtà emergenti, con concerti da 30 minuti a rotazione, no stop. Insieme a Clamore ci sarà Ink Club Radio con la nuova Street Radio che intervisterà artisti e pubblico.
“Clamore Festival è prima di tutto un atto d’amore verso la musica e verso la nostra comunità: un’esperienza nata per unire le persone e dare voce a chi ha qualcosa da raccontare. Crediamo che la musica non sia semplice intrattenimento, ma un motore di espressione, di aggregazione, uno strumento di crescita culturale intergenerazionale e, non da ultimo, un lavoro che coinvolge tantissimi professionisti e professioniste. Con Clamore vogliamo offrire una piattaforma aperta che scardini le logiche tradizionali delle direzioni artistiche: qui non c’è una selezione dall’alto, ma una rete di spazi che si mettono a disposizione per dare a ogni progetto la possibilità di trovare il proprio palco e vivere un’esperienza gratificante”. – dichiarano Dimitri Sonzogni, direttore artistico di Clamore Festival e Giulia Spallino, Presidente Ink Club Aps.
-Sagrato della Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano:
A cura di Cinema e Arte
- Alle 21 si esibiranno “Gli Harmonici” dell’Associazione Dire Fare Musicare. Un Coro diretto da Fabio Alberti, che propone Tra gesto e melodia: armonie in scena , uno spettacolo corale in cui la musica non si ascolta soltanto, ma si vede: coreografie e vocalità si fondono per esaltare il significato dei brani, tra tradizione e innovazione.
-Davanti a Palazzo Frizzoni
A cura di Cinema e Arte
- Alle 21-21,30 un omaggio alla canzone d’autore italiana con “Da Tenco a Pino Daniele”
- Alle 22-22,30 un tributo a John Coltrane, studioso e ricercatore, padre della New thing e del Free jazz
-Quadriportico del Balzer
A cura di Cinema e Arte
- Alle 21-21,30 un tributo a John Coltrane, studioso e ricercatore, padre della New thing e del Free jazz
- Alle 22- 22,30 un omaggio alla canzone d’autore italiana con “Da Tenco a Pino Daniele”
-Piazza della Cittadella
A cura di Cinema e Arte
- Ore 21.30L’ora blu, concerto dedicato alle famose musiche di Ennio Morricone. Si esibiranno per l’occasione 50 musicisti della New Pop Orchestra diretta dal Maestro Alfredo Conti, con la partecipazione straordinaria del Soprano Silvia Lorenzi
Domenica 21 giugno
-Biblioteca Musicale Gaetano Donizetti
- Alle 10,30 e alle 11, 30 ci sarà l’apertura straordinaria con visite guidate con un massimo di 20 persone per turno. “Note nel tempo. Cinque secoli di tesori dal cinquecento al novecento”, così si chiamerà questa iniziativa. Prenotazione obbligatoria: mail entro le ore 12.00 di sabato 20 giugno a info@bibliotecamai.org, specificando l’ora della visita e il numero di partecipanti.
– Villa Cinquandò
Alle 18, Villa Cinquandò – suggestiva residenza sui colli bergamaschi legata ai ricordi d’infanzia di Gianandrea Gavazzeni – ospiterà un concerto del duo composto da Camilla Melis e Roberto Ranieri. I due musicisti proporranno un viaggio nella musica della prima metà del Novecento, ricreando l’atmosfera delle estati trascorse in questo luogo dal Maestro. L’evento fa parte del progetto celebrativo “A Gianandrea Gavazzeni. La musica, il gesto, la memoria 1996-2026”, organizzato nel trentennale della sua scomparsa dalla Fondazione Teatro Donizetti insieme a diverse istituzioni musicali e culturali del territorio. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo email: info@bibliotecadesabataceccato.it.
-Piazza Pontida
- Dalle 18,30 fino alle 23,30 seconda serata del Festival Clamore
Attenzione al sociale: Casa di Agnese ODV
La realtà sostenuta dalla Festa della Musica di quest’anno è la Casa di Agnese ODV, un’associazione nata circa vent’anni fa ad Alzano Lombardo e ispirata ai valori di Madre Teresa di Calcutta. Fondata da un gruppo di amiche, l’organizzazione si impegna a dare nuova vita agli oggetti donati e a offrire un aiuto concreto alle persone in difficoltà. Nel tempo, grazie al lavoro delle volontarie e alla rete creata con enti, scuole e famiglie, l’associazione è diventata un solido punto di riferimento per il territorio. Tra i suoi traguardi principali ci sono la creazione dell’Oasi di Accoglienza per le persone più vulnerabili e l’avvio di percorsi di inclusione sociale per giovani con disabilità, realizzati in collaborazione con la Cooperativa Chimera. L’apertura della nuova sede permetterà di ampliare ulteriormente queste attività, offrendo spazi per la formazione, il volontariato, la gestione degli abiti usati e i progetti educativi per gli studenti, confermando l’associazione come un laboratorio di solidarietà capace di trasformare i bisogni in opportunità di crescita per l’intera comunità.

