La prima di Kolasinac ai Mondiali: un assist e un gol salvato sulla linea, ma la Bosnia si fa riprendere dal Canada
Il centrale della Dea ha propiziato il provvisorio e illusorio vantaggio bosniaco, prima di salvare i suoi con un intervento provvidenziale a inizio ripresa. Nel finale ha poi lasciato il campo a causa dei crampi
Il primo giocatore dell’Atalanta a scendere in campo ai Mondiali del 2026 è stato Sead Kolasinac, protagonista nel match che ha visto la sua Bosnia pareggiare 1-1 contro i padroni di casa del Canada. Per il centrale della Dea si è trattato del debutto assoluto nella fase finale della massima rassegna iridata, visto che nella precedente partecipazione risalente al 2014 l’ex Arsenal non era presente.
Con Dzeko ancora fermo ai box per il problema alla spalla che lo sta limitando da diverse settimane (accusato proprio nella sfida contro l’Italia nello spareggio di fine marzo) è toccato proprio al difensore nerazzurro portare la fascia di capitano al braccio in occasione della quarta partita assoluta della Bosnia alla Coppa del Mondo.
In quel di Toronto, Kolasinac ha giocato nel ruolo di terzino sinistro nella difesa a quattro riuscendo a lasciare il segno. Allo scoccare del minuto 21, infatti, ha messo lo zampino in occasione del goal che ha portato in vantaggio la Bosnia: spizzata diretta sul primo palo, sugli sviluppi da corner, che si tramuta in assist vincente per il colpo di testa di Lukic.
A inizio ripresa, il classe 1993 ha ulteriormente consolidato la sua prestazione salvando sulla linea di porta una conclusione a botta sicura di David, che il difensore atalantino ha schermato deviando la sfera sulla traversa.
Un salvataggio provvidenziale che ha permesso alla Bosnia di cullare a lungo il sogno di centrare tre punti dal peso specifico enorme nella prima giornata del gruppo B ma a dodici minuti dal traguardo si è dovuta arrendere sul blitz di Larin che ha fissato l’1-1.
Pochi minuti più tardi, invece, è calato il sipario proprio sulla partita di Kolasinac che all’84’ ha lasciato il terreno di gioco a causa dei crampi. Al suo posto è entrato Broncic, con il parziale di 1-1 che ha retto fino al triplice fischio finale.



