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Treviglio, al via il cantiere del nuovo padiglione fieristico da 9 milioni

Intanto è stato disposto un intervento sulla centrale termica di TreviglioFiera per 120mila euro. Rossoni (Pd): “Emorragia di risorse pubbliche”. Imeri: “Minoranza già in campagna elettorale, avanti con i progetti”

Treviglio. Le prime transenne sono già comparse nell’area di TreviglioFiera mentre una parte dell’asfalto dell’attuale parcheggio è stata rimossa: segni concreti dell’avvio del cantiere relativo al nuovo padiglione NexTreviglio Hub. Il progetto cuba complessivamente 9 milioni di euro, di cui 6,8 milioni per opere edili e strutturali e 2,2 milioni per impianti. Mercoledì 10 giugno l’amministrazione comunale ha effettuato un sopralluogo nell’area a sud della struttura esistente, dove è in corso la predisposizione del cantiere.

Non un semplice contenitore di eventi: NexTreviglio Hub nasce come reinterpretazione contemporanea del concetto di fiera. Di fatto, un’infrastruttura urbana capace di generare relazioni e attivare il territorio in funzione, anche, della posizione strategica, a ridosso della stazione ferroviaria e dei principali assi della mobilità, nel margine sud della città verso la cosiddetta “Mezzaluna”, dove il progetto punta a ricucire il rapporto tra città consolidata e paesaggio agricolo. Il nuovo padiglione non è pensato come semplice ampliamento, ma come nuova centralità urbana. Accanto agli spazi espositivi, il progetto integra funzioni ibride con l’obiettivo di trasformare la fiera in un hub attivo tutto l’anno, andando oltre la logica dell’evento episodico.

Treviglio fiera nextreviglio hub

La struttura si svilupperà su circa 3.600 metri quadrati complessivi più un dehor esterno da 95 metri quadrati. Nel dettaglio: 1.545 metri quadrati di area espositiva, 180 per ingressi e accoglienza, 160 per uffici e amministrazione, 360 per bistrot con cucina, 545 per coworking, 395 per attività didattiche, 210 per locali tecnici e depositi e 110 per servizi igienici. E se da un lato l’amministrazione celebra la partenza di un’opera strategica per il territorio, dall’altro si rendono necessari nuovi interventi di manutenzione sulla struttura esistente. In questi giorni sono stati infatti affidati i lavori sulla centrale termica del polo fieristico. L’intervento, il cui quadro economico cuba poco meno di 120mila euro, riguarda la sostituzione del chiller, il sistema di raffrescamento risultato guasto, obsoleto e non più riparabile.

Sul tema è intervenuta la consigliera di minoranza del Partito Democratico Laura Rossoni: “Da tempo segnaliamo come il polo fieristico costituisca una emorragia di risorse pubbliche per i cittadini di Treviglio. Alle già note voci di uscita dalle casse comunali per spese condominiali, l’assurdo contributo al gestore e le rate di mutuo dobbiamo aggiungere un crescente esborso per le manutenzioni straordinarie di una struttura aperta da soli sei anni”.

Nel quadro delle spese richiamate dalla minoranza figurano anche altri interventi di manutenzione e adeguamento della struttura. In un’interpellanza veniva citato l’affidamento da 49.288 euro per la rimozione e sostituzione della pavimentazione e un ulteriore intervento da 5.514,40 euro per la modifica della linea elettrica del sottopasso, affidato a inizio dicembre.

“Nonostante questo  – aggiunge Rossoni – l’amministrazione comunale continua a difendere il polo fieristico a testa bassa ripetendo come un disco rotto che porta indotto su Treviglio. Quello che vediamo è solo un costante aggravio delle spese senza che vi si metta mano. È una situazione ancora più preoccupante di fronte al cantiere appena partito per costruire il secondo padiglione”.

Non tarda ad arrivare la replica del sindaco Juri Imeri: “La minoranza è già in campagna elettorale e noi non passeremo il tempo a inseguire le polemiche quotidiane. Siamo impegnati ad amministrare la città, con interventi su edilizia scolastica, parchi, case comunali, impianti sportivi, efficientamento energetico, strade e marciapiedi. Senza dimenticare i grandi progetti sui luoghi della cultura, il recupero di immobili pubblici in condizioni di degrado, il multimodale urbano con la valorizzazione del piazzale della stazione e la realizzazione di una ciclabile lungo la circonvallazione interna. E poi i tanti servizi che garantiamo con livelli altissimi di qualità”.

“TreviglioFiera – conclude il primo cittadino – era già stato oggetto di interventi che hanno portato parcheggi, servizi e sicurezza in un’area strategica della città e consentito lo svolgimento di eventi in condizioni adeguate. Sostenere che si tratti di un’emorragia di risorse pubbliche – conclude – non corrisponde alla realtà e ignora il valore complessivo degli investimenti fatti sul polo”.