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“Oltre il Museo. Comunità, patrimoni, territori”, i 5 progetti del Museo Bernareggi
Don Davide Rota Conti, Andrea Paleni, Sabrina Penteiani, Vittorio Milesi, Sara Bergamelli, Daniele Esposito, Graziano Rivellini, Giuseppe Giovanelli, Dom Giordano Rota

Il Museo Diocesano Adriano Bernareggi ha presentato il progetto “Oltre il Museo. Comunità, patrimoni, territori” che promuove cinque iniziative sul territorio che uniscono patrimonio, ricerca, partecipazione e sviluppo culturale

Bergamo. Il Museo Bernareggi presenta i progetti territoriali che stanno prendendo forma attraverso il dialogo e la collaborazione con comunità, istituzioni e realtà culturali della provincia bergamasca. Cinque progetti che parte da una medesima visione: il patrimonio culturale è una risorsa viva quando rimane in dialogo con i luoghi e le comunità che lo hanno generato. Agire “oltre il Museo” vuole dunque dire costruire un museo capace di abitare il territorio, attivare relazioni e valorizzare il patrimonio, con attenzione e cura verso le parrocchie della Chiesa di Bergamo.

“Per un museo diocesano il territorio non è semplicemente il luogo nel quale si organizzano attività culturali. È qualcosa di molto più profondo. Siamo chiamati a prenderci cura anche dei legami che uniscono quel patrimonio ai luoghi e alle persone che lo hanno generato nel corso dei secoli. I progetti che presentiamo oggi nascono da questa convinzione. Non sono iniziative pensate per portare il Museo sul territorio, ma esperienze costruite insieme al territorio – spiega Don Davide Rota Conti, direttore Museo Bernareggi. Ogni mostra, ogni itinerario, ogni collaborazione è il frutto di un dialogo tra competenze diverse, tra istituzioni, parrocchie, associazioni, amministrazioni e comunità locali”.

A introdurre il progetto Sabrina Penteriani, Delegata Vescovile per la Cultura e la Comunicazione, e Giuseppe Giovanelli, Presidente Fondazione Adriano Bernareggi. “I cinque progetti che presentiamo raccontano proprio questa visione: un Museo che custodisce opere, ma soprattutto relazioni; un Museo che non si concepisce come un centro separato, ma come parte di una rete diffusa di patrimoni, luoghi e comunità che insieme contribuiscono a costruire l’identità culturale della nostra diocesi e del nostro territorio – dichiara Giuseppe Giovanelli”.

“Il Museo Bernareggi, nel suo rapporto con il territorio, non si limita a “raggiungere” comunità già esistenti, ma le incontra, le ascolta e, in molti casi, cammina insieme a loro – interviene Sabrina Penteriani. È un processo dinamico, che si fonda su una reciprocità reale: il Museo mette in gioco competenze, ricerca e visione culturale, mentre i territori restituiscono energie vive, responsabilità diffusa e una cura concreta per il patrimonio”.

I cinque progetti territoriali del 2026

Sara Bergamelli, Vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Nembro, e Chiara Bolis, collaboratrice del progetto Le Vie del Sacro alla Fondazione Adriano Bernareggi, presentano “Sulle Vie di Enea Salmeggia”.  In occasione del IV centenario della morte di Enea Salmeggia, il progetto, promosso e sostenuto dal Comune di Nembro, non vuole soltanto ricordare un anniversario, ma offrire alla comunità nuove occasioni per conoscere il proprio patrimonio culturale, valorizzando la figura del grande pittore nembrese attraverso un sistema integrato di visite guidate, itinerari territoriali e approfondimenti divulgativi. Le chiese che conservano le opere di Salmeggia diventano tappe di un percorso che unisce arte, paesaggio e comunità. Il progetto si sviluppa attraverso tre principali modalità di partecipazione che si svolgeranno tra marzo e ottobre a Nembro e sul territorio bergamasco: gli itinerari guidati conducono alla scoperta delle opere presenti sul territorio, le Parentesi d’Arte offrono approfondimenti dedicati a singoli capolavori e  Salmeggia on the Road propone invece percorsi speciali che ampliano lo sguardo alla dimensione sovralocale dell’attività del pittore, dalla Val Seriana fino a Milano.

Vittorio Milesi, Vicesindaco di San Pellegrino Terme, Adriano Avogadro, Presidente Associazione Santa Croce, e Silvio Tomasini, Conservatore Museo Diocesano Adriano Bernareggi presentano “Verso i Monti, Santa Croce di San Pellegrino”. Nel Museo Multimediale di Santa Croce, San Pellegrino Terme, si ospita una mostra dedicata al rapporto tra arte, paesaggio e identità delle terre alte. Al centro dell’esposizione la pala di Gerolamo da Santacroce raffigurante San Gioacchino tra i santi Pietro, Marco, Bernardo e Paolo. Le montagne dipinte sullo sfondo dell’opera diventano il punto di partenza per una riflessione sul valore culturale, ambientale e umano della montagna contemporanea. Arte e paesaggio si intrecciano in un racconto che unisce passato e presente, invitando il visitatore a riconoscere nelle montagne non soltanto uno scenario di straordinaria bellezza, ma una storia ancora viva fatta di relazioni, lavoro, memoria e ap-partenenza.

Andrea Paleni, Presidente Altobrembo e sindaco di Cusio, Graziano Rivellini, Vicesindaco di Santa Brigida e Laura Cattaneo, collaboratrice del progetto Le Vie del Sacro alla Fondazione Adriano Bernareggi, raccontano “Cucina Baschenis. Frammenti di vita quotidiana nella Bergamo del Seicento”. La mostra porta nel nuovo Museo di Santa Brigida tre opere straordinarie di Evaristo, l’ultimo e il più illustre dei Baschenis, dedicate alle cucine e alla vita domestica del Seicento. Un soggetto meno conosciuto rispetto alle celebri nature morte musicali, ma capace di raccontare con straordinaria sensibilità il lavoro quotidiano, la casa, gli oggetti e le relazioni. Ospitata all’interno di un’antica abitazione contadina recuperata dal Comune di Santa Brigida, la Mostra mette in dialogo le opere con gli ambienti storici e gli oggetti della tradizione vallare.

Ad Monasterium Faciendum accompagna le celebrazioni per i 950 anni del Monastero di Pontida attraverso una rilettura delle sue origini. La mostra è presentata da Dom Giordano Rota, Abate di Pontida e Silvio Tomasini. La Mostra propone una rilettura della figura del fondatore Beato Alberto da Prezzate attraverso due testimonianze eccezionali: i frammenti superstiti della sua tomba e la riproduzione del documento originale di donazione conservato presso l’Abbazia di Cluny. Il progetto espositivo, essenziale ma di grande valore storico, sarà ospitato all’interno della Basilica abbaziale.

Infine, è raccontato “Enea Salmeggia. La naturalezza dei miracoli” da Daniele Esposito, Sindaco di Albino e Giovanni Valagussa, Curatore della mostra. La Mostra, dedicata alla produzione a tema sacro di Enea Salmeggia, apre al pubblico l’11 ottobre negli spazi della Chiesa di San Bartolomeo di Albino. L’esposizione nasce dal ritorno alla fruizione pubblica di due importanti opere provenienti dall’antica chiesa della Natività di Maria, facente parte dell’ex convento della Ripa di Desenzano al Serio, e approfondisce il rapporto tra il pittore, la devozione popolare e il culto della Madonna della Gamba. Nei dipinti dell’artista il miracolo non appare come un evento distante o spettacolare, ma si manifesta all’interno di un mondo familiare e riconoscibile, popolato da figure credibili e profondamente umane.

Convenzioni e reti territoriali

Sono anche presentate le due nuove collaborazioni del Museo Bernareggi finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. La prima con l’Oratorio Suardi di Trescore Balneario, in collaborazione con la Pro Loco locale, nell’ambito del progetto condiviso Sulle tracce di Lorenzo Lotto. I possessori del biglietto del Museo Bernareggi possono accedere all’Oratorio Suardi a tariffa agevolata con visita guidata. La seconda con il Museo San Martino di Alzano Lombardo. I visitatori che presentano un biglietto d’ingresso del Museo San Martino emesso negli ultimi 180 giorni, oppure la tessera in corso di validità dell’Associazione Amici di San Martino, possono accedere al Museo Bernareggi con tariffa agevolata di 5€. Analogamente per i visitatori del Museo Bernareggi.

Un accordo che favorisce la circolazione dei pubblici e valorizza la ricchezza dell’offerta culturale del territorio bergamasco. Per tutte le attività: https://www.ilbernareggi.it/attivita/