Ex caserme Montelungo: il progetto dell’Unibg conquista Bruxelles
Presentato all’EU Design Day 2026 il piano di rigenerazione urbana che unisce sostenibilità, alloggi per studenti e spazi aperti alla città
Bergamo. L’Università degli Studi di Bergamo è volata a Bruxelles per presentare un progetto davvero importante: la rinascita e il recupero delle ex caserme Montelungo-Colleoni. La presentazione è avvenuta durante l’Eu Design Day 2026, all’interno delle iniziative di Bauhaus4eu, un’alleanza che unisce dieci università europee con l’obiettivo comune di rendere le città e i territori più sostenibili, inclusivi e resistenti ai cambiamenti.
A raccontare l’idea e la visione dietro al caso bergamasco c’erano il docente universitario Stefano Morosini, l’architetto e consigliere comunale Nicola Eynard e Paola Delmonte di Near Sgr. Il progetto è stato accolto come un vero e proprio esempio a livello europeo di come si possa prendere un pezzo di storia della città e trasformarlo in qualcosa di utile per il sociale, l’educazione e la vita di tutti i giorni.
In pratica, le ex caserme si trasformeranno in un nuovo quartiere universitario. Non ci saranno solo aule per le lezioni, ma anche studentati e servizi aperti a tutti i cittadini. Questo piano rappresenta un modo nuovo e intelligente di far collaborare l’università, le istituzioni pubbliche e i privati, seguendo i principi del New European Bauhaus, un movimento che vuole unire il design alla sostenibilità e all’inclusione.
L’edizione di quest’anno dell’Eu Design Day si è concentrata proprio sul tema della casa accessibile e sostenibile, muovendosi lungo tre binari principali:
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Alloggi inclusivi: per capire come gestire l’ospitalità e l’inclusione a livello di quartiere.
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Sostenibilità e clima: con un occhio di riguardo per l’efficienza energetica e l’uso di materiali green.
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Rigenerazione delle città: dove la cultura e il coinvolgimento dei cittadini diventano il motore per trasformare gli spazi urbani.
Un bell’appuntamento di confronto che, tra incontri e momenti di networking, ha permesso a progettisti, politici ed esperti di tutta Europa di scambiarsi idee e buone pratiche partendo proprio dall’esempio concreto di Bergamo.


