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Policlinico San Marco, primi interventi di protesi al ginocchio con il robot ROSA

L’introduzione del sistema robotico consente di offrire ai pazienti un approccio sempre più personalizzato e preciso nella chirurgia protesica del ginocchio

Sono stati eseguiti con successo al Policlinico San Marco i primi due interventi di chirurgia protesicadi ginocchio robot-assistita mediante tecnologia ROSA (Robotic Surgical Assistant), una delle più recenti innovazioni disponibili in ambito ortopedico.

L’introduzione del sistema robotico rappresenta un’importante innovazione che consente di offrire ai pazienti un approccio sempre più personalizzato e preciso nella chirurgia protesica del ginocchio.

“ROSA è un sistema avanzato che supporta il chirurgo durante tutte le fasi dell’intervento, raccogliendo dati anatomici in tempo reale e aiutando a posizionare la protesi con estrema accuratezza”, spiega il dottor Davide Molisani, responsabile dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico San Marco. “La tecnologia non sostituisce il chirurgo, ma lo assiste permettendo di personalizzare ulteriormente l’intervento sulle caratteristiche del singolo paziente”.

Durante l’operazione il sistema analizza l’anatomia del paziente e fornisce informazioni dinamiche sulla mobilità e sull’allineamento dell’articolazione, consentendo di ottimizzare il posizionamento della protesi, verificare in tempo reale stabilità ed equilibrio del ginocchio e preservare maggiormente i tessuti circostanti.

Tra i principali vantaggi ci sono una maggiore precisione chirurgica, una minore invasività sui tessuti, un migliore bilanciamento dell’articolazione, una possibile riduzione dei tempi di recupero e una maggiore naturalezza del movimento.

“Un miglior bilanciamento della protesi nel tempo può tradursi in una minore usura e quindi in una maggiore durata dell’impianto“, sottolinea il dottor Molisani.

La chirurgia robot-assistita è potenzialmente indicata per tutti i pazienti affetti da artrosi del ginocchio candidati all’intervento di protesi, sia nei casi standard sia nelle situazioni più complesse. La tecnologia può inoltre essere impiegata nelle procedure di protesi monocompartimentale e, in futuro, anche negli interventi di revisione delle protesi di ginocchio.

Guardando ai prossimi sviluppi, è già in corso la fase di testing dell’applicazione del robot ROSA nella chirurgia protesica dell’anca. Il sistema installato presso il Policlinico San Marco dispone infatti della tecnologia necessaria per essere utilizzato, in futuro, anche in questo ambito.