Pagazzano, intervento “anti-spreco” contro le perdite d’acqua nel fossato del Castello Visconteo
Posata una nuova tubazione tra il pozzo e il maniero per ridurre le dispersioni lungo il percorso. Obiettivo: preservare uno dei pochi fossati ancora attivi nella Bergamasca
Pagazzano. Ridurre gli sprechi d’acqua e garantire il corretto funzionamento del fossato del Castello Visconteo. A Pagazzano il Comune è intervenuto sul sistema di alimentazione idrica del maniero con un’opera mirata a contenere le dispersioni lungo il collegamento tra il pozzo e il fossato.
Il tratto interessato è lungo un centinaio metri. Fino ad ora l’acqua veniva convogliata attraverso un fosso, con inevitabili perdite durante il tragitto. Con il nuovo intervento è stata posata una tubazione che consente il trasporto diretto dell’acqua fino al fossato limitando di molto gli sprechi e la necessità di ulteriori “rabbocchi”.
Il fossato del Castello Visconteo è uno dei pochi ancora attivi nella zona e, pertanto, rappresenta un elemento distintivo del complesso storico che risale al XIV secolo.
“Era una situazione che ci trascinavamo da tempo – spiega il sindaco di Pagazzano Raffaele Moriggi – : prima l’acqua entrava direttamente in un fosso e, lungo il percorso, se ne perdeva parecchia. Grazie a questo intervento le dispersioni sono molto più contenute”.
L’intervento, di dimensioni contenute (si parla di circa 5mila euro), si inserisce anche in una logica di tutela e valorizzazione del castello, uno dei simboli storici del territorio.
“Il fossato è una delle caratteristiche principali del castello e vogliamo conservarlo nelle migliori condizioni possibili. Non escludiamo – conclude il primo cittadino – la messa in campo di ulteriori interventi per arginare ancora di più le possibili perdite d’acqua”.


