Logo

Temi del giorno:

Lucchini Rs approva il bilancio 2025: utile netto pari a 52,6 milioni, in crescita del 6%

Il Gruppo Lucchini RS ha registrato ricavi netti consolidati pari a 583,1 milioni di euro nel 2025, l’80% generato dai mercati esteri

Il Consiglio di Amministrazione di Lucchini RS ha approvato il bilancio consolidato 2025. In un contesto di mercato complesso, Lucchini RS migliora la redditività, incrementa la posizione finanziaria e raggiunge nuovi traguardi industriali, tecnologici e di sicurezza.

Ricavi e Solidità Finanziaria

Il Gruppo Lucchini RS ha registrato ricavi netti consolidati pari a 583,1 milioni di euro nel 2025, l’80% generato dai mercati esteri. L’utile netto è salito a 52,6 milioni di euro. Il Gruppo conferma la propria capacità di generare valore, grazie a un flusso di cassa operativo (Free Cash Flow) di 37,8 milioni di euro, al netto di investimenti tecnici per 29,4 milioni di euro. Ciò porta la posizione finanziaria netta a fine esercizio a un valore positivo di 68,3 milioni di euro, in miglioramento di 13,9 milioni rispetto al 2024. Il patrimonio netto sale a 631 milioni di euro, confermando la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Risorse Umane: focus sulla sicurezza

Nel 2025 l’organico medio del Gruppo ha raggiunto 2.298 dipendenti, di cui 836 nelle controllate estere. Lo sviluppo delle persone resta una priorità strategica per Lucchini RS, con particolare attenzione a sicurezza, salute, ambiente e sostenibilità. Nel 2025, il Gruppo ha rafforzato ulteriormente il proprio impegno per la sicurezza, raggiungendo nello stabilimento di Lovere un nuovo record nell’indice di frequenza degli infortuni, sceso a 5,37 rispetto al 7,36 del 2024, confermandosi ben al di sotto della media nazionale di settore. Anche in Lucchini Mamé Forge è stato raggiunto un importante traguardo, eguagliando a livello di numero di eventi il risultato del 2024, che era stato il miglior anno di sempre.
A livello internazionale, il programma HSE Coordination rafforza l’allineamento delle pratiche di sicurezza tra i siti del Gruppo, contribuendo a diffondere standard comuni di prevenzione e comportamento. Lucchini Poland ha ottenuto un riconoscimento nell’ambito del premio nazionale “Best in Safety” 2025, mentre Lucchini Central Europe e Lucchini South Africa hanno nuovamente raggiunto l’obiettivo di un intero anno a infortuni zero.

Economia circolare e leadership ambientale

Nel 2025, l’impegno di Lucchini RS per l’economia circolare si è tradotto nella piena operatività di ULISS presso l’impianto di Montichiari. La joint-venture creata con EcoEnergy consente di processare sottoprodotti di acciaieria, realizzando aggregati e manufatti per l’edilizia e le infrastrutture stradali. L’iniziativa rafforza il modello produttivo circolare del Gruppo, valorizzando i sottoprodotti industriali, riducendo il consumo di materie prime vergini e sviluppando soluzioni concrete a supporto dell’ambiente.

Lucchini RS

Divisione Ferroviaria: crescita internazionale e innovazione digitale 

Nel 2025, la Divisione Ferroviaria ha registrato una solida crescita, sostenuta dalle performance delle controllate internazionali, dalla forza della rete commerciale e dagli investimenti in tecnologia, qualità e Ricerca e Sviluppo. Il percorso di sviluppo ha coinvolto in modo significativo le società estere del Gruppo, con investimenti mirati a rafforzare la capacità produttiva, ampliare i servizi offerti e migliorare i  tempi di risposta ai clienti. In Svezia, Lucchini Sweden ha consolidato la propria presenza nel mercato scandinavo con importanti investimenti dedicati alla finitura delle ruote ferroviarie e allo sviluppo dei servizi di manutenzione sui motori di trazione. In Sudafrica, Lucchini South Africa ha installato una nuova macchina per lavorazioni ad alta precisione sulle ruote ferroviarie, rafforzando la propria competitività e lo sviluppo di competenze tecniche locali.
Nel Regno Unito, Lucchini Unipart Rail ha proseguito il piano di sviluppo industriale con investimenti pari a circa 7,5 milioni di euro, destinati al rafforzamento delle attività di revisione di ruote, cuscinetti e carrelli, e all’incremento della capacità produttiva. In Polonia, Lucchini Poland ha realizzato investimenti per circa 2,3 milioni di euro, finalizzati al miglioramento della logistica interna, della sicurezza operativa e dei processi di verniciatura di ruote e assili. Sul piano commerciale, la Divisione Ferroviaria ha consolidato la propria presenza nei principali mercati europei, ottenendo importanti omologazioni e nuovi accordi. In Spagna,  l’omologazione della maggior parte dei prodotti per RENFE consente al Gruppo di ampliare in modo significativo le opportunità commerciali sul mercato spagnolo. In Polonia, Lucchini Poland fornisce sale montate per progetti tramviari strategici, tra cui Poznań, Stettino e la nuova linea del Tram di Bergamo. In Italia, il Gruppo ha rafforzato il proprio posizionamento con forniture per i nuovi treni alta velocità Frecciarossa 1000 di Trenitalia e AS300 di Italo, per i treni a idrogeno Coradia Stream H di Alstom e per oltre 1.000 convogli Regionali e Intercity di ultima generazione, confermandosi partner di riferimento per operatori ferroviari e costruttori nazionali e internazionali.
Accanto al rafforzamento industriale e commerciale, Lucchini RS ha proseguito il proprio percorso di digitalizzazione applicata alla manutenzione predittiva con il lancio di SMARTSET® Vibe, sviluppato con il Politecnico di Milano. La soluzione utilizza sensori intelligenti e algoritmi di intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale le vibrazioni generate dal contatto ruota-rotaia, individuando precocemente anomalie e difettosità dei componenti della sala montata. Già adottata in progetti pilota con Trenord, TEB, SMARTSET® Vibe consolida il ruolo del Gruppo nello sviluppo di tecnologie predittive per una mobilità ferroviaria più sicura, efficiente e sostenibile.

Divisione Forgiati & Fusi: potenziamento industriale e nuovi mercati ad alto valore aggiunto

Anche la Divisione Forgiati & Fusi ha proseguito il proprio percorso di potenziamento industriale, con investimenti orientati ad ampliare la gamma produttiva e rafforzare l’eccellenza dei processi. L’avvio della pressa da 7.000 tonnellate, avvenuto nel 2024, ha consentito alla forgia di Lovere di aumentare il peso dei lingotti utilizzati ampliando quindi la gamma dimensionale dei forgiati offerti. Questo risultato attesta la capacità del Gruppo di rispondere alla domanda di acciai sempre più sofisticati e prodotti ad alto valore aggiunto, rafforzando il profilo industriale della Divisione.
La Divisione Forgiati & Fusi ha consolidato anche il proprio posizionamento commerciale in settori ad alto valore aggiunto. Nel segmento degli acciai per utensili, il Gruppo ha ottenuto la certificazione mondiale NADCA #207, riferimento internazionale per gli acciai per utensili destinati alla pressofusione e requisito fondamentale per competere nei grandi formati, destinati alla produzione di getti strutturali in alluminio per l’automotive. Lucchini FA.RO., leader europeo nella distribuzione dell’acciaio per utensili, ha avviato un percorso di evoluzione strategica, ampliando le proprie competenze nella lavorazione e distribuzione delle lamiere inossidabili ad alto spessore. Gli investimenti nel taglio laser fino a 60 kW, nel taglio plasma e nella logistica dedicata ai mercati internazionali aumentano la capacità dell’azienda di servire applicazioni più complesse e mercati a maggiore valore aggiunto.

Ricerca applicata e partnership accademiche

Il Gruppo Lucchini RS rafforza la propria strategia di innovazione attraverso l’integrazione tra ricerca accademica e applicazione industriale, con collaborazioni mirate con il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Brescia e l’Università di Parma. I progetti sviluppati nell’ambito del MOST – Centro Nazionale Mobilità Sostenibile e del PNRR riguardano banchi prova in scala reale, ottimizzazione dei processi produttivi in acciaieria, manutenzione predittiva e nuove soluzioni IoT come SMARTSET® Vibe. Nel 2025, Lucchini RS ha inoltre rafforzato il proprio legame con l’ecosistema dell’innovazione investendo 2 milioni di euro nel fondo di venture capital Poli360 2, promosso da 360 Capital e dedicato al trasferimento tecnologico e alle start-up deep tech. L’operazione supporta le nuove iniziative imprenditoriali italiane, apre al Gruppo un ulteriore canale di accesso a tecnologie innovative emergenti e consolida il già forte rapporto con il Politecnico di Milano.

Prospettive per il 2026

Il 2026 rappresenta un anno simbolico per il Gruppo, nel 170° anniversario della fondazione dello stabilimento di Lovere. Forte di questo bagaglio storico, il Gruppo Lucchini RS guarda avanti e conferma il proprio impegno per una crescita industriale sostenibile e integrata con il territorio. La convenzione triennale recentemente sottoscritta con i Comuni di Lovere e Castro rafforza il dialogo con le comunità locali e prevede il sostegno a iniziative di interesse pubblico e alla tutela dell’interesse collettivo. L’accordo si inserisce nel quadro dell’aggiornamento autorizzativo dello stabilimento di Lovere, volto a favorire un utilizzo più flessibile e razionale degli impianti.

Il Presidente Giuseppe Lucchini: “Il 2025 è stato un anno di risultati positivi e concreti: abbiamo migliorato la redditività, raggiunto nuovi traguardi industriali e compiuto importanti passi avanti in sicurezza, innovazione e sostenibilità. Questi risultati derivano dal lavoro delle nostre persone e della forza del nostro modello integrato. Nonostante un contesto geopolitico internazionale non semplicissimo, guardiamo al 2026 con fiducia, pronti a celebrare i 170 anni dello stabilimento di Lovere e a proseguire il nostro percorso di crescita responsabile”.