La manifestazione di corsa in montagna in programma il 21 giugno sui sentieri dell’Alta Valle Brembana. Giunto alla quinta edizione, si attraverseranno i territori di Foppolo, Carona e Branzi con quattro percorsi di diversa lunghezza e difficoltà. Le iscrizioni sono ancora aperte e hanno raggiunto quasi quota 400
Manca meno di due settimane all’edizione 2026 del Trail del Centenario, la manifestazione di corsa in montagna in programma il 21 giugno sui sentieri dell’Alta Valle Brembana. L’evento è stato presentato nei giorni scorsi nella sede di Regione Lombardia a Milano alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, degli organizzatori e dei partner della manifestazione.
Giunto alla quinta edizione, il Trail del Centenario attraverserà i territori di Foppolo, Carona e Branzi con quattro percorsi di diversa lunghezza e difficoltà. Le iscrizioni sono ancora aperte e hanno già raggiunto quasi quota 400, un dato destinato a crescere nelle prossime settimane sulla scia di quanto avvenuto nelle precedenti edizioni.
Alla presentazione sono intervenuti Mario Poletti, Massimo Cacciavillani, Paolo Franco, Debora Massari, Federica Picchi e Marco Astori. In chiusura ha portato il proprio saluto anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i numeri e le caratteristiche di una manifestazione che negli ultimi anni ha registrato una costante crescita. L’edizione 2025 aveva infatti fatto segnare 939 iscritti tra gare competitive e camminata non competitiva, con partecipanti provenienti da sette regioni italiane e da sei Paesi stranieri. Oltre duemila persone avevano seguito l’evento lungo il percorso, reso possibile anche grazie all’impegno di più di cento volontari.
Nata per celebrare il centenario di Lovato Electric e organizzata da Fly Up Sport, la manifestazione propone quattro tracciati da 10, 13, 25 e 50 chilometri che attraversano alcuni dei luoghi più caratteristici dell’Alta Valle Brembana, coinvolgendo cinque rifugi: Gemelli, Longo, Calvi, Terre Rosse e Montebello.
Accanto all’aspetto sportivo, l’evento conferma l’attenzione all’organizzazione e alla gestione dei flussi verso la valle. Sarà infatti nuovamente attivo il servizio di navetta tra Gorle e Foppolo, pensato per limitare il traffico lungo l’unica arteria che conduce alle località interessate dalla manifestazione. Confermate inoltre le collaborazioni con realtà culturali e associazioni sportive del territorio, oltre a un premio destinato al gruppo più numeroso tra quelli iscritti alla gara.
“Il Trail del Centenario è nato dal desiderio di celebrare i valori che da oltre 100 anni contraddistinguono Lovato Electric: impegno, passione, spirito di squadra e forte legame con il territorio. – spiega Massimo Cacciavillani, Amministratore Delegato Lovato Electric -. Vedere questa manifestazione crescere anno dopo anno, coinvolgendo sempre più atleti, famiglie e appassionati della montagna, ci rende particolarmente orgogliosi. Anche per il 2026 abbiamo lavorato per offrire un’esperienza sportiva autentica, immersa in uno scenario unico come quello dell’Alta Valle Brembana, con percorsi capaci di emozionare e mettere alla prova ogni partecipante”.
“Il Trail del Centenario rappresenta molto più di una competizione sportiva: è un’occasione straordinaria per valorizzare il patrimonio naturale delle nostre montagne, promuovere il turismo sostenibile e rafforzare il legame tra comunità locali, sport e territorio. – afferma Paolo Franco, assessore regionale alla Casa e Housing sociale -. Da bergamasco e da atleta conosco bene il valore di queste manifestazioni. Il trail running permette di vivere la montagna in modo autentico, rispettoso e sostenibile, portando migliaia di persone a scoprire luoghi straordinari e contribuendo concretamente all’economia delle vallate”.
“Il Trail del Centenario rappresenta un appuntamento importante per la promozione della montagna bergamasca attraverso lo sport. – dichiara Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia -. Nato nel 2022 e cresciuto fino a sfiorare i mille partecipanti, anche dall’estero, questo evento valorizza in modo esemplare il territorio di Foppolo e Carona, in Alta Val Brembana, coinvolgendo rifugi, amministrazioni locali, associazioni, volontari e famiglie in una grande esperienza collettiva. Questa è la forza dello sport come leva del territorio, che nella Bergamasca e in Lombardia si distingue per la capacità organizzativa”.
I quattro percorsi di gara
FAMILY RUN NON COMPETITIVA –10 KM, 500 D+
Il percorso da 10 km, a carattere non competitivo, prende il via dal Piazzale Alberghi e si sviluppa su un tracciato accessibile a tutti, compresi i più piccoli. Può essere affrontato di corsa oppure a passo trekking e non prevede classifica finale. Si sale verso la zona della Quarta Baita e lungo le pendici del Monte Toro fino al Passo della Croce. Da qui si raggiunge la Terrazza Montebello, sede del primo ristoro, prima di proseguire verso il Lago delle Trote. Il rientro avviene lungo la strada del Passo Dordona, dove è previsto il secondo ristoro, e poi giù fino all’arrivo in Piazzale Alberghi. L’iscrizione può essere effettuata anche la mattina stessa ed è gratuita per i minori di 10 anni.
PERCORSO CORTO TCS – 13 KM, 800 D+
Dopo la partenza dal Piazzale Alberghi, il percorso segue inizialmente la stessa direzione della 10 km, risalendo verso la Quarta Baita e il Passo della Croce. Raggiunta la Terrazza Montebello, il tracciato si sviluppa in quota verso il Lago Moro e il Passo di Valcervia, introducendo tratti più tecnici e panoramici. La discesa conduce verso il Lago delle Trote e prosegue lungo la strada del Passo Dordona. Da qui il rientro a Foppolo. Un percorso breve ma intenso, capace di concentrare salita, tecnica e varietà di terreno. Tempo massimo: 3 ore e 30 minuti.
PERCORSO MEDIO TCM – 25 KM, 1700 D+
Il percorso da 25 km è un interessante mix di impegno fisico, resistenza e media tecnicità. Dopo la partenza, gli atleti affrontano la salita comune alle altre gare che conduce verso il Passo della Croce e la successiva discesa al Rifugio Terre Rosse, per poi scendere rapidamente verso Carona. Da qui, dopo il giro del lago, si risale al Rifugio Terre Rosse, passando questa volta dalla mulattiera, per poi salire al Montebello e proseguire verso il Lago Moro e il Passo di Valcervia. In questa ultima parte lo stesso percorso, tecnico e panoramico, accomuna la 25 km alla 13. Tempo massimo: 5 ore e 30 minuti.
PERCORSO LUNGO TCL – 50 KM, 2700 D+
Il tracciato da 50 km rappresenta la sfida più impegnativa e completa dell’evento, riservata a trail runner esperti. Dopo una prima parte in comune con le altre distanze fino a Carona, il percorso prosegue verso il Rifugio Laghi Gemelli, Lago di Sardegnana, il Rifugio Calvi, e successivamente il Rifugio Longo. Salite impegnative, discese corribili, tratti tecnici e un traverso – quello che conduce al Calvi – da non sottovalutare e da affrontare possibilmente di corsa, mettono alla prova resistenza e capacità di gestione dello sforzo. Dal Longo si rientra lungo la splendida e selvaggia Val Sambuzza verso Foppolo. La Val Sambuzza, introdotta quest’anno, è un tratto poco conosciuto e che lascerà gli atleti a bocca aperta. Tempo massimo: 10 ore. Cancelli orari Trail Centenario lungo: Rifugio Gemelli (km 15): ore 10:30, cioè 3 ore dopo la partenza (gli atleti ritirati devono rientrare a Carona tra le 12:00 e le 12:30 per il trasferimento a Foppolo con le navette). Rifugio Longo (km 32): ore 14:00, cioè 6 ore e 30 minuti dopo la partenza (gli atleti ritirati rientreranno a Foppolo con le navette dell’organizzazione).


