i vincitori del concorso
|Opportunità per i giovani pianisti, a Bergamo la prima edizione del concorso nazionale “M° Daniele Maffeis”
Tra il ricordo del Maestro e il confronto musicale per le nuove generazioni, la Prima Edizione del Concorso Pianistico Nazionale “M° Daniele Maffeis” è stata un successo
Bergamo. Concluse le due giornate della Prima Edizione del Concorso Pianistico Nazionale “M° Daniele Maffeis”, iniziativa promossa dalla Fondazione M° Daniele Maffeis ETS. “Abbiamo voluto istituire questo Concorso nel sessantesimo anniversario della morte del M° Maffeis, non solo per celebrarlo, ma anche per trasformare la sua eredità in una opportunità rivolta ai giovani musicisti. – Dichiara Adriano Maffeis, Presidente Fondazione M° Daniele Maffeis Ets”.
La manifestazione nasce con due finalità, la diffusione e valorizzazione dell’opera pianistica del Maestro Daniele Maffeis e l’offerta di un’occasione di confronto artistico, crescita professionale e incontro con il mondo dell’alta formazione musicale per i giovani musicisti, in linea con l’obiettivo di rivolgersi alle nuove generazioni.
La prima edizione ha registrato dati significativi per un esordio, registrando la partecipazione di 41 candidati, provenienti da tutta Italia, di età compresa tra i 9 e i 27 anni.
Il concorso, aperto a pianisti di qualsiasi nazionalità e articolato in quattro categorie suddivise per fasce d’età, si è svolto attraverso audizioni pubbliche. Particolarmente significativa è stata la scelta di prevedere, per le categorie superiori, l’esecuzione obbligatoria di alcune composizioni di Daniele Maffeis, consentendo ai giovani interpreti di misurarsi con il repertorio pianistico del Maestro e di approfondire una scrittura musicale caratterizzata da una forte identità espressiva e da una raffinata ricerca stilistica.
Le esecuzioni sono state valutate a livello stilistico, tecnico e di personalità musicale da una giuria esperta, composta dalla Prof.ssa Silvia Rumi, Presidente della Commissione e docente di Pianoforte presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Dalla Prof.ssa Costanza Principe, concertista e docente di Pianoforte presso il Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia, e da Prof. Paolo Baglieri, docente di Pianoforte presso il Conservatorio “Antonio Buzzolla” di Adria e Direttore della Talent Music Master Academy di Brescia.
“Fin dalla sua ideazione abbiamo desiderato che questo Concorso non fosse soltanto un’occasione di confronto per giovani pianisti, ma anche un’opportunità culturale per la città di Bergamo. Per questo tutte le audizioni sono state aperte al pubblico. È stato particolarmente significativo accogliere a Bergamo giovani musicisti provenienti dall’intero territorio nazionale, favorendo l’incontro tra esperienze, percorsi formativi e sensibilità artistiche differenti. – Spiegano la Prof.ssa Silvia Leggio, docente di Pianoforte presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, e Irene Maggioni, giovane pianista diploma al Politecnico delle Arti-Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, che hanno gestito il coordinamento artistico dell’iniziativa- Un concorso è certamente una competizione, ma è anche uno spazio di crescita, di ascolto reciproco e di condivisione. Per i candidati, inoltre, aver potuto eseguire il proprio programma nella Sala Alfredo Piatti ha rappresentato un’opportunità”.
I vincitori sono stati: Elena Andaloro, nella Categoria A – nati dal 2016 al 2020, Marianna Ceri e Adele De Francesco, per la Categoria B – nati dal 2012 al 2015, Giulio Libero Consoli, nella Categoria C – nati dal 2008 al 2011, Matteo Pinna, in Categoria D – senza limiti di età. Il Premio Speciale “Daniele Maffeis” per la migliore esecuzione della composizione “Intermezzo Lirico” a Omar Al Deek, Matteo Pinna per la migliore esecuzione della composizione “Meditazione” e Ezio Cerretelli per la migliore esecuzione della composizione “Canto d’amore”.






