L'episodio
|L’ultima frontiera dell’inciviltà: auto parcheggiata sullo Spalto di San Giacomo
Venerdì 5 giugno un suv è stato posteggiato all’interno del baluardo, parte delle Mura patrimonio Unesco. La segnalazione fa discutere sui social
Bergamo. Tra chi sale sulle Mura ci sono ogni giorno centinaia di turisti che ne scoprono la storia e residenti che fanno jogging o che, semplicemente, si fermano per qualche minuto ad ammirare il panorama. E poi c’è chi decide di trasformare uno dei punti più suggestivi della cinta muraria, patrimonio Unesco, in un parcheggio improvvisato.
Una foto rilanciata su Facebook da un utente della piattaforma mostra un’auto parcheggiata, venerdì 5 giugno, a pochi passi dal prato dello Spalto di San Giacomo. “Siamo alla follia”, commenta l’autrice del post, sottolineando come il mezzo abbia targa italiana e quindi non si tratti di “turisti stranieri sprovveduti”.
La targa italiana lascia infatti supporre che il conducente fosse consapevole di trovarsi in un’area in cui il buon senso, ancor prima delle regole, dovrebbe suggerire comportamenti diversi. Lo Spalto di San Giacomo è una delle terrazze panoramiche più suggestive delle Mura veneziane: pochi giorni fa ha aperto l’estivo, che durante la bella stagione offre la possibilità di bere una birra o cenare con una vista mozzafiato sulla città bassa.
Peccato che il panorama non sia pensato per essere ammirato dal parabrezza. Il baluardo è un’area in cui, a ogni ora del giorno, è vietato parcheggiare. Anche ipotizzando che si trattasse del gestore dell’estivo, l’auto risulta segnalata parcheggiata nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio, quindi al di fuori dalle finestre temporali in cui è consentita l’attività di carico o scarico. Per qualcuno potrebbe essere una semplice sosta. Per altri, invece, l’ultima frontiera dell’inciviltà.



