Nuova Gamec, le linee per l’assegnazione di servizi e caffè: spazi in concessione per sei anni
L’ingresso della Edilco di Martinengo ha segnato la ripartenza del cantiere. Al piano terra del nuovo museo bistrot, enoteche o caffetterie letterarie; al terzo piano spazi per eventi e roof lounge bar
Bergamo. La Giunta comunale ha approvato le linee guida per l’assegnazione degli spazi destinati a ristorazione, somministrazione e servizi all’interno della nuova sede della Gamec, che sorgerà nell’ex Palazzetto dello Sport di via Pitentino. Il provvedimento apre la strada alla pubblicazione del bando pubblico, prevista entro la fine della prossima settimana.
L’obiettivo dell’amministrazione è individuare i soggetti che gestiranno gli spazi commerciali e di servizio del museo, integrandoli con la vocazione culturale della struttura e contribuendo a rendere l’area un luogo vissuto durante tutto l’arco della giornata. Il progetto si inserisce nella strategia di riqualificazione urbana che coinvolge il quartiere e il futuro polo universitario nell’ex caserma Montelungo. “Con questo provvedimento vogliamo individuare fin da ora il futuro gestore degli spazi commerciali che si andranno ad insediare nella nuova Gamec, contribuendo a renderla ancora più attrattiva e vissuta – spiega l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini -. L’obiettivo è costruire un ecosistema di qualità che rafforzi il ruolo culturale dell’area e favorisca nuove occasioni di incontro e partecipazione”.
Al piano terra troveranno posto attività come caffetterie, bistrot, lounge bar, enoteche o caffetterie letterarie. Gli operatori interessati potranno candidarsi per la gestione dell’intera superficie disponibile, pari a 427 metri quadrati, oppure di una parte degli spazi, lasciando circa 150 metri quadrati nella disponibilità del Comune.
Il terzo piano, invece, è stato progettato per ospitare funzioni complementari all’attività museale. Grazie a un accesso indipendente rispetto agli orari di apertura della Gamec, potrà accogliere spazi polifunzionali per eventi, attività di ristorazione, un bistrot panoramico e un roof lounge bar, ampliando così le possibilità di utilizzo anche nelle ore serali. “La nuova sede vuole essere molto più di un luogo espositivo – aggiunge Simona Bonaldi, presidente della Gamec -. Gli spazi destinati agli eventi, alla ristorazione e ai servizi sono fondamentali per rendere il museo un luogo aperto, accessibile e attrattivo durante tutta la giornata”.
Per gli spazi del terzo piano sarà inoltre possibile organizzare eventi promossi da soggetti terzi, sia di una giornata sia su più giorni, purché compatibili con la funzione culturale del museo. La gestione degli eventi resterà comunque in capo al concessionario, senza possibilità di sub-concessione. Comune e Gamec manterranno inoltre la disponibilità della terrazza panoramica e della copertura dell’edificio per cinquanta giornate all’anno da dedicare a iniziative culturali, eventi istituzionali e attività del museo.
Per l’assessore alla Cultura Sergio Gandi la nuova sede rappresenta “una svolta importante per il posizionamento del museo”, destinato a diventare “un polo culturale integrato capace di offrire un’esperienza completa, con spazi di convivialità, ristorazione e una terrazza panoramica aperta sulla città”.
La concessione avrà una durata di sei anni, rinnovabile, con un canone differenziato tra i primi due anni e i successivi quattro per favorire l’avvio delle attività. L’assegnazione avverrà attraverso una procedura a evidenza pubblica basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.


