il percorso educativo
“Percorsi Sonori”: la musica che avvicina i bambini al linguaggio della musica
Il progetto itinerante, promosso dall’Associazione l’Ateneo Musicale e sostenuto da Fondazione della Comunità Bergamasca, porta concerti e attività di propedeutica musicale in sette comuni della provincia di Bergamo
Esistono linguaggi che si imparano meglio da piccoli, e insieme. La musica è fra questi. È a partire da questa convinzione che l’Associazione l’Ateneo Musicale porta avanti dal 2005 “Percorsi Sonori”, un progetto itinerante tra i comuni della provincia bergamasca, sostenuto per l’edizione 2025-2026 da Fondazione della Comunità Bergamasca, dedicato ai bambini da uno a dodici anni e alle loro famiglie.
Il progetto si sviluppa attraverso un percorso educativo per l’infanzia, articolato in cicli di incontri autunnali e primaverili: musica per neonati e bambini fino a tre anni, pensata per stimolare la percezione sonora nella primissima età; propedeutica musicale per i bambini dai quattro ai sei anni; attività in coro, rivolta a ragazzi dai sette ai dodici anni. Gli incontri si tengono in gruppi numericamente contenuti, con attenzione alla qualità della relazione tra educatori e bambini. I primi otto incontri sono gratuiti, per chi sceglie di proseguire oltre è prevista una quota ridotta.

Ogni ciclo si chiude con spettacoli finali aperti al pubblico, occasioni in cui i bambini restituiscono alla comunità il percorso compiuto insieme. La programmazione si articola da maggio a dicembre nei comuni aderenti – Curno, Chiuduno, Pedrengo, Scanzorosciate, Torre De’ Roveri, Stezzano –, a cui si aggiungerà Bonate Sopra dalla prossima stagione. Tutti gli appuntamenti sono consultabili sul sito ateneomusicale.com.

“Il nostro scopo è diffondere e fare conoscere il linguaggio musicale – spiega Luigi Artina, docente del Liceo Musicale Secco Suardo e presidente dell’Associazione l’Ateneo Musicale –. La musica non è solo tecnica: è un sistema di relazioni, qualcosa che si costruisce nel tempo e con gli altri. L’aspetto relazionale è fondamentale per noi: facciamo musica d’insieme, anche strumentale, perché siamo un’associazione con una forte vocazione sociale. La musica è, prima di tutto, un momento da vivere insieme agli altri”.

Il progetto è in crescita: le collaborazioni con le amministrazioni locali crescono e l’associazione guarda all’ampliamento delle attività nel periodo autunnale, finora meno strutturato. L’obiettivo è poi anche quello di accompagnare i bambini più grandi verso lo studio di uno strumento, trasformando l’avvicinamento alla musica in un percorso continuativo e consapevole. In questa direzione si inserisce anche la collaborazione con la Rassegna Note d’Arte di Stezzano, in un rapporto di scambio e promozione reciproca che allarga la visibilità del progetto e ne rafforza il radicamento nel tessuto culturale locale.

“Sostenere Percorsi Sonori significa credere nel valore formativo della musica come strumento di crescita personale e collettiva – dichiara Osvaldo Ranica, presidente di Fondazione della Comunità Bergamasca –. Questo progetto dimostra come l’educazione musicale, fin dalla primissima infanzia, possa contribuire in modo concreto alla crescita dei bambini e allo sviluppo della relazione tra i più piccoli, le loro famiglie e le comunità del territorio. Fondazione della Comunità Bergamasca sostiene con convinzione realtà che, con continuità e competenza, costruiscono esperienze culturali accessibili e capaci di generare senso di appartenenza”.

