Il cantiere
|Gamec, si apre un nuovo fronte con i creditori: impresa pugliese chiede quasi 100 mila euro al Comune
La Metal.Ri Srl, che aveva fornito e posato 41 travi autoportanti per la realizzazione della nuova sede del museo, ha ottenuto un decreto ingiuntivo dal Tribunale di Bergamo. La Giunta impugna il provvedimento
Bergamo. Un’altra impresa bussa alla porta di Palazzo Frizzoni per riscuotere lavori eseguiti nel cantiere della nuova Gamec. Lo scorso 8 maggio la società pugliese Metal.Ri Srl ha notificato al Comune un decreto ingiuntivo per recuperare 91.500 euro relativi alla fornitura e alla posa di 41 travi autoportanti realizzate nell’ambito dell’intervento all’ex Palazzetto dello Sport di via Pitentino. Un credito vantato originariamente nei confronti della Manelli Spa, ex appaltatrice dell’opera fino alla risoluzione del contratto da parte del Comune per inadempienze.
Travolta da una pesante crisi finanziaria, la società aveva infatti interrotto i pagamenti a subappaltatori e fornitori, provocando il blocco del cantiere e una fase di stallo nei lavori. Il decreto ingiuntivo è un provvedimento del giudice che ordina a un debitore di pagare una somma di denaro entro un termine stabilito: come stabilito da una delibera di Giunta approvata nella seduta del 29 maggio, il Comune si opporrà all’ingiunzione, che include anahce il pagamento degli interessi e delle spese legali, con motivazioni che saranno sviluppate nelle memorie difensive che l’avvocatura comunale sta predisponendo. Nel frattempo, tra ritardi e inadempimenti, l’amministrazione ha chiesto conto alla Manelli di danni quantificati in oltre 5,2 milioni di euro.
Lo scorso marzo era stata la veneta Ferro Berica Srl, la ditta che forniva ferro alla Manelli per la costruzione del museo, a ottenere un decreto ingiuntivo dal Tribunale di Vicenza per circa 160 mila euro. Anche in quel caso la Giunta si era opposta impugnando il provvedimento.
Tra l’altro, come anticipato dal Corriere Bergamo, la nuova Gamec è una delle grandi opere per le quali l’amministrazione ha recentemente affidato, tramite determina dirigenziale, un incarico di “assistenza giuridica e supporto ai Rup” all’avvocato Aldo Coppetti. Lo stesso legale aveva affiancato Palazzo Frizzoni durante la complessa procedura che ha portato alla risoluzione del contratto con Manelli e alla successiva ripartenza del cantiere attraverso lo scorrimento della graduatoria, con l’affidamento dei lavori al consorzio modenese Cme e alla Edilco di Martinengo come impresa esecutrice.
L’incarico a Coppetti, un accordo quadro biennale del valore massimo di 80 mila euro, servirà proprio a supportare l’amministrazione nell’eventuale gestione dei contenziosi che potrebbero aprirsi nei prossimi mesi. Non soltanto sulla nuova Gamec, ma anche su altre opere strategiche della città, a partire dal nuovo Palazzetto dello Sport di via Pizzo della Presolana.




