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Nessuno luogo è fuori luogo: “Fondere il bisogno di benessere con la bellezza dei luoghi storici e culturali”

Presentata l’iniziativa che unisce yoga e luoghi culturali. Quattro gli appuntamenti all’insegna della conoscenza della bellezza, dei luoghi e del benessere psicofisico.

Bergamo. È stata presentata nella giornata del 3 giugno l’iniziativa Nessun luogo è fuori luogo che unisce yoga e cultura:“Istituzioni culturali e yoga condividono la stessa missione di fondo: incoraggiare il benessere psicofisico attraverso l’osservazione e lo scambio”.

Lo scopo del progetto è quindi quello di unire lo sport, la cultura e la rigenerazione urbana al fine di generare valore per la collettivitàe per il singolo individuo. Il tutto nato dall’idea di Valeria Ventrella, formatrice e insegnante di Pilates, Barre e Yoga, e di Silvia Lucchini, insegnante di Yoga e founder di Le Yogine Asd, in collaborazione con il Comune di Bergamo. “Questa iniziativa – spiega Silvia Lucchini– nasce dal desiderio di fondere il bisogno di benessere, sempre più sentito nei contesti urbani, e la bellezza dei luoghi storici e culturali, di cui la nostra città è ricchissima. Inoltre, si sposa perfettamente con la mission di Le Yogine, vale a dire ritrovare, attraverso lo yoga e non solo, una migliore connessione con il proprio sentire e far incontrare persone e luoghi, creando così una community in cui conoscersi, confrontarsi ed evolvere insieme

Il programma prevede un ciclo di 4 lezioni gratuite, aperte a tutti, tra i luoghi della cultura Bergamasca.

Si partirà sabato 13 giugno alle 10 alla Biblioteca Tiraboschi in sala Boninelli, con una capienza massima di 40 persone. Si proseguirà venerdì 26 giugno alle 17 con appuntamento al Chiostro di San Francesco, con capienza massima di 25 persone. Giovedì 2 luglio alle 17,30 invece ci si sposterà al giardino dell’Accademia Carrara con la stessa capienza. L’ultimo appuntamento avrà luogo nuovamente alla Biblioteca Tiraboschi il 12 settembre alle 10, con capienza di 40 persone. “La cultura vive davvero quando riesce a entrare nella quotidianità delle persone e a generare nuove forme di relazione con i luoghi che raccontano la storia di una comunità. Biblioteche, musei e complessi storici – sostiene Sergio Gandi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo – non sono soltanto custodi della nostra memoria, ma possono diventare ambienti vivi, aperti e accoglienti, capaci di ospitare le esperienze più diverse

Si raccomanda la prenotazione, già disponibile online cliccando qui.

Si consiglia abbigliamento comodo e un tappetino da yoga.

“Lo yoga, è una disciplina che favorisce l’equilibrio tra corpo e mente, aiuta a ridurre lo stress, migliora la consapevolezza di sé e promuove stili di vita sani e attivi a tutte le età. Per questo rappresenta uno strumento prezioso capace di contribuire alla qualità della vita delle persone – commenta Marcella Messina Assessora alle Politiche Sociali, Sport, Salute e Longevità del Comune di Bergamo -. Ringrazio Le Yogine ASD per aver ideato un progetto che mette al centro la persona, invitando ciascuno a riscoprire il legame con sé stesso, con gli altri e con i luoghi inediti e preziosi che Bergamo offre”.