Dalmine riparte dalla Coppa delle Regioni: il velodromo torna ufficialmente a vivere dopo tre anni
Il primo vero banco di prova per una struttura che vuole tornare a essere un punto di riferimento per il ciclismo su pista dopo i tre anni di stop dovuti alla ristrutturazione
Tre anni di lavori, un secolo di storia alle spalle e la voglia di tornare a essere protagonista nel panorama nazionale. Il Velodromo di Dalmine si prepara a vivere una giornata destinata a segnare un nuovo inizio: giovedì 11 giugno ospiterà infatti la prova di qualificazione Nord-Area A della Coppa delle Regioni su pista 2026, primo appuntamento agonistico ufficiale dopo la lunga chiusura necessaria per la riqualificazione dell’impianto.
Non poteva esserci cornice migliore per la rinascita di uno dei luoghi simbolo del ciclismo italiano. Il ritorno delle competizioni arriva infatti proprio nell’anno del centenario del velodromo, inaugurato il 15 agosto 1926 con protagonista Alfredo Binda, uno dei nomi che hanno segnato la storia del ciclismo. Da allora la pista dalminese, nata da un progetto dell’architetto Felice Pinardi, è diventata teatro di eventi nazionali e internazionali, entrando nel cuore degli appassionati anche grazie a manifestazioni leggendarie come il Trofeo Baracchi.
La Coppa delle Regioni rappresenterà il primo vero banco di prova per una struttura che vuole tornare a essere un punto di riferimento per il ciclismo su pista. Finora sono stati investiti circa 4,5 milioni di euro per il recupero dell’impianto, dei quali 2,2 milioni provenienti dai fondi Pnrr. Le risorse hanno consentito il rifacimento degli spogliatoi, del campo sintetico, delle torri faro, dell’impianto di illuminazione e il completo recupero delle tribune.
“A distanza di tre anni dalla chiusura legata ai lavori, l’11 giugno il velodromo tornerà a ospitare una manifestazione importante. – dichiara il sindaco di Dalmine Francesco Bramani -. Questo impianto storico sta finalmente recuperando la dignità che meritava. Per oltre venticinque anni la struttura ha vissuto una fase di progressivo deterioramento; grazie ai fondi del Pnrr e alle risorse del Comune è stato possibile avviare una riqualificazione significativa. I lavori non sono ancora completamente terminati, ma questo appuntamento rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di rilancio”.
La ripartenza guarda soprattutto alle nuove generazioni. In un momento storico in cui allenarsi sulle strade è sempre più difficile, la pista torna a rappresentare un’opportunità importante per praticare ciclismo in un ambiente protetto e dedicato.
“Raccogliere il testimone di una struttura come questa è motivo di grande responsabilità. – afferma Stefano Maldifassi, presidente di Lince, la società che gestisce il velodromo -. La pista può offrire ai ragazzi un luogo sicuro in cui allenarsi e crescere, un aspetto oggi sempre più importante. Questa manifestazione rappresenta un primo passo e ci permette di mettere subito alla prova le potenzialità organizzative dell’impianto. L’obiettivo è continuare a crescere e riportare Dalmine nel circuito dei grandi appuntamenti del ciclismo su pista”.
I primi segnali della ripartenza sono già evidenti. Dalla riapertura dell’impianto sono circa 150, tra Allievi, Esordienti e Giovanissimi, i ragazzi che hanno scelto di svolgere attività al velodromo. Numeri che testimoniano il ritrovato interesse attorno alla struttura e che confermano come la pista possa tornare a rappresentare un punto di riferimento per la crescita dei giovani ciclisti del territorio.
“L’assegnazione della prova di qualificazione della Coppa delle Regioni rappresenta un importante attestato di fiducia. Negli ultimi anni la mancanza del Velodromo di Dalmine si è fatta sentire all’interno dell’attività nazionale e la sua ripartenza meritava un appuntamento di rilievo. Siamo convinti che l’evento si svolgerà con elevati standard organizzativi e qualitativi”, sottolinea Fabio Perego, presidente della Commissione nazionale Settore Pista della Federazione Ciclistica Italiana.

Cosa è la Coppa delle Regioni e il Programma
La Coppa delle Regioni, tra le manifestazioni più importanti del calendario giovanile nazionale della pista, porterà a Dalmine alcuni dei migliori talenti del panorama italiano. Ad aprire il programma, dalle ore 15, saranno le prove Omnium riservate agli Esordienti maschili e femminili, impegnati anche nella Madison. Gli Allievi si confronteranno nella Madison e nella Velocità a Squadre, con l’Inseguimento a Squadre maschile sui 3 chilometri e la gara a Eliminazione femminile. Per la categoria Juniores sono invece previste le prove di Eliminazione, Madison e Chilometro da fermo per uomini e donne, oltre alla Velocità a Squadre maschile.
L’11 giugno sarà quindi molto più di una semplice giornata di gare. Sarà il ritorno ufficiale alle competizioni di una pista che ha attraversato un secolo di storia del ciclismo italiano e che, dopo tre anni di silenzio, vuole tornare a guardare avanti. Con la prospettiva di accogliere sempre più giovani, riportare il grande ciclismo a Dalmine e, perché no, candidarsi in futuro a ospitare manifestazioni di livello ancora più prestigioso.


