Bosco urbano tra Treviglio e Caravaggio, cresce il confine verde con quasi 3.600 alberi
Prende forma l’area verde compresa tra l’istituto Archimede e le infrastrutture Brebemi e Alta Velocità. Previsto per la manutenzione relativa al triennio 2026-2028 un affidamento da oltre 40mila euro
Cresce e si consolida il bosco urbano al confine tra Treviglio e Caravaggio. Passando lungo il cavalcavia che unisce i due Comuni, la fascia verde realizzata tra l’istituto Archimede e le infrastrutture Brebemi e Alta Velocità è ormai chiaramente visibile. L’intervento si sviluppa su un’area complessiva di circa 32mila metri quadrati, di cui 23.600 destinati alla forestazione urbana promossa inizialmente con il supporto di Arbolia Srl, società benefit del gruppo Snam.
Nel 2023 sono stati avviati i lavori di piantumazione, articolati in due lotti, con la messa a dimora di circa 3.591 essenze arboree e arbustive autoctone tra aceri, carpini, farnie, ciliegi selvatici, ontani, pioppi, noccioli, biancospini e altre specie tipiche del territorio. Attorno all’area è stata mantenuta un’ampia fascia a prato.
Per i primi due anni Arbolia si è occupata della manutenzione del sito, mentre dal 2025 le attività di irrigazione, sfalcio e monitoraggio sono passate al Comune di Treviglio. Nei giorni scorsi è stato infatti pubblicato l’avviso relativo all’appalto per il servizio di manutenzione ordinaria del bosco urbano per il triennio 2026-2028: un affidamento che ammonta a 44.262 euro oltre Iva.

Oltre all’impatto paesaggistico, il progetto punta a generare benefici ambientali concreti: assorbimento di anidride carbonica, riduzione delle polveri sottili, regolazione del microclima, incremento della biodiversità e produzione di ossigeno. Le amministrazioni comunali di Treviglio e Caravaggio hanno ribadito la collaborazione sul progetto, valorizzando il contributo iniziale di Arbolia, insieme a Regas Srl, Genertel e Renovit, nella realizzazione della nuova area verde.
“Siamo felici delle scelte fatte e di aver realizzato questo progetto che valorizza la sinergia tra comuni e quella tra pubblico e privato – ha dichiarato il sindaco di Treviglio Juri Imeri -. Abbiamo sempre più bisogno di alberi e il bosco urbano rappresenta un contributo importante a integrazione del già ricco patrimonio arboreo della città. Quella che abbiamo condiviso con Caravaggio e Arbolia – aggiunge – è una visione a medio-lungo periodo, che porterà importanti benefici alle comunità del territorio”.
A fargli da eco, il sindaco di Caravaggio Claudio Bolandrini: “L’iniziativa, grazie alla sinergia tra pubblico e privato, consente di arricchire il patrimonio arboreo delle due città con un bosco urbano e di dare il proprio contributo locale al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente per la tutela della salute dei cittadini. È anche un piccolo ma utile apporto per contrastare il cambiamento climatico e i fenomeni atmosferici estremi ad esso legati. Ringrazio la Città di Treviglio e Arbolia – conclude Bolandrini – per averci coinvolto in questo importante progetto ambientale e permesso a Caravaggio di fare la sua parte.”


