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Aereo caduto tra le case, per la morte di Daniel si indaga per omicidio colposo: i punti da chiarire

Aperto un fascicolo, almeno per ora senza indagati. Disposta l’autopsia sul corpo del 26enne e una perizia sul Cessna. Voli fermi in segno di lutto

Bergamo. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti dopo il disastro aereo avvenuto lunedì pomeriggio a Valbrembo, costato la vita al 26enne istruttore di volo Daniel Taino. A coordinare le indagini è il pubblico ministero Raffaella Latorraca, che ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane. L’esame sarà eseguito venerdì 5 giugno dal medico legale dell’ospedale Papa Giovanni Matteo Marchesi, e servirà a restringere il campo delle possibili cause dell’incidente, in particolare escludendo o confermando l’ipotesi di un malore improvviso. Tra gli scenari al vaglio degli investigatori restano quelli di un guasto tecnico, di un difetto di fabbricazione o di un errore umano. A una risposta si cercherà di arrivare attraverso una perizia sul velivolo disposta sempre dal magistrato.

Resta ricoverato in condizioni stabili ma ancora gravi l’allievo diciannovenne A.M., che si trovava a bordo del Cessna 152 insieme all’istruttore al momento dello schianto. Qualora le sue condizioni migliorassero, il racconto del giovane potrebbe fornire elementi preziosi agli investigatori per ricostruire gli ultimi istanti prima della tragedia. Il mezzo coinvolto nell’incidente non era dotato di scatola nera, ma disponeva di un transponder, strumento che consentirà di ricostruire il percorso seguito dall’aereo, la quota e la velocità mantenute durante il volo. Proprio l’altitudine rappresenta uno degli aspetti centrali dell’inchiesta: gli accertamenti dovranno chiarire per quale motivo il Cessna stesse volando così basso da urtare un palo dell’elettricità.

Nel caso di un aereo da addestramento, inoltre, individuare chi stesse effettivamente pilotando il mezzo non è semplice. Il biposto è infatti equipaggiato con una doppia strumentazione, analoga a quella utilizzata nelle autoscuole: dispone di due cloche e di due postazioni di pilotaggio identiche, entrambe utilizzabili contemporaneamente da istruttore e allievo della scuola di volo Canton Air.

L’indagine della Procura si affianca a quella dell’Ansv, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, chiamata a svolgere gli approfondimenti tecnici necessari per ricostruire con precisione le cause dell’incidente. Il Cessna è sotto sequestro in uno degli hangar dell’aeroporto di Valbrembo. Verosimilmente gli esperti analizzeranno lo stato del velivolo, la documentazione relativa alla manutenzione e i rottami recuperati sul luogo dello schianto per verificare l’eventuale presenza di anomalie precedenti all’impatto. Saranno inoltre acquisiti e verificati eventuali dati relativi ai contatti radio e al coordinamento con gli enti del traffico aereo, per ricostruire con precisione le comunicazioni intercorse durante il volo. Accertamenti che potrebbero estendersi alla ricostruzione dell’esercitazione in corso al momento della tragedia e alle procedure operative seguite durante il volo scuola.

Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori vi è anche quella che l’istruttore e l’allievo avessero appena completato una manovra di touch-and-go, una procedura che prevede un atterraggio seguito immediatamente da un nuovo decollo, spesso utilizzata durante i voli di addestramento. Una circostanza che, se confermata, potrebbe contribuire a spiegare la bassa quota mantenuta dal velivolo poco prima dell’impatto, anche se resta da comprendere cosa abbia portato l’aereo a entrare in collisione con il palo.

Ulteriori elementi potrebbero arrivare dalle telecamere di sorveglianza di un’azienda della zona, che inquadrano proprio il palo dell’elettricità danneggiato nell’impatto. Le immagini potrebbero aiutare a definire con maggiore esattezza la dinamica degli ultimi drammatici istanti di volo e a chiarire le manovre effettuate dall’equipaggio prima dello schianto. Tra le ipotesi c’è anche quella che, quando l’aereo ha urtato i cavi dell’alta tensione e ha iniziato a perdere quota, Daniel abbia capito di non poter più recuperare il controllo e abbia quindi inclinato l’aereo sul suo lato per cercare di salvaguardare l’allievo. In queste ore, i voli sono fermi in segno di lutto.