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Mercoledì 3 giugno, in occasione della Giornata mondiale della bicicletta, nella sede dell’Aero Club Bergamo: il finale di un percorso iniziato a ottobre e nel quale i ragazzi hanno avuto l’opportunità di approfondire i temi legati alla sostenibilità, all’intermodalità e alla mobilità dolce

Dalle campagne di sensibilizzazione sull’uso della bicicletta ai progetti per il cicloturismo, passando per video, pagine web, plastici territoriali, itinerari sostenibili e una barretta energetica pensata per chi si sposta sulle due ruote. Sono stati gli studenti delle scuole superiori bergamasche i protagonisti dell’evento conclusivo della prima edizione della “Bike Future Challenge”, il progetto promosso da Sacbo, la società che gestisce l’Aeroporto di Bergamo, per avvicinare i giovani ai temi della sostenibilità ambientale e della mobilità del futuro.

La manifestazione si è svolta mercoledì 3 giugno, in occasione della Giornata mondiale della bicicletta, nella sede dell’Aero Club Bergamo Guido Taramelli di Orio al Serio. L’appuntamento ha rappresentato il momento finale di un percorso iniziato lo scorso ottobre e sviluppato durante l’intero anno scolastico, nel quale migliaia di studenti hanno avuto l’opportunità di visitare lo scalo aeroportuale e approfondire i temi legati alla sostenibilità, all’intermodalità e alla mobilità dolce.

All’evento conclusivo hanno partecipato circa 250 studenti, in rappresentanza dei quasi 3.000 ragazzi coinvolti complessivamente nel progetto. Presenti gli studenti del Majorana, del Leonardo Da Vinci, del Vittorio Emanuele, dell’Egim e di Abf, i quali hanno presentato i lavori realizzati durante il percorso.

Le proposte sviluppate hanno affrontato il tema della mobilità sostenibile da prospettive diverse. Alcuni gruppi hanno realizzato locandine e campagne di sensibilizzazione sull’utilizzo della bicicletta e sulla riduzione dell’impatto ambientale degli spostamenti quotidiani. Altri hanno prodotto video e cortometraggi dedicati alla mobilità dolce, mentre diversi studenti hanno sviluppato pagine web interattive e contenuti digitali per promuovere il cicloturismo e valorizzare il territorio.

Tra gli elaborati presentati anche plastici dedicati al territorio e ai collegamenti tra Bergamo e l’aeroporto, utilizzati per rappresentare proposte e soluzioni legate alla mobilità sostenibile. In alcuni casi gli studenti hanno immaginato nuovi percorsi ciclabili e modalità per integrare meglio lo scalo con la rete esistente. Tra le idee più originali anche un prototipo di cargo bike pensato per il trasporto dei bagagli, progettato e realizzato dagli studenti.

Spazio anche all’alimentazione con una proposta dedicata ai ciclisti: gli studenti di Abf hanno ideato una barretta energetica realizzata con ingredienti del territorio, come miele, mandorle e semi di girasole, con l’obiettivo di unire sostenibilità, valorizzazione delle produzioni locali e attenzione agli aspetti nutrizionali.

A consegnare diplomi e riconoscimenti ai partecipanti è stato il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga. “Siamo impegnati a sviluppare numerose iniziative orientate alla riduzione dell’impatto ambientale e alla diffusione di comportamenti sostenibili – ha spiegato Sanga – Il recente conseguimento della certificazione Gold Bike Friendly conferma un impegno concreto nella promozione dell’utilizzo della bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile, capace di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO₂, al miglioramento della qualità dell’ambiente e al benessere delle persone”.

Nel corso della mattinata è intervenuto anche il presidente dell’Aero Club Bergamo Andrea Orsi, che ha ricordato la storia dell’associazione : “L’Aero Club nasce nel 1930 con l’obiettivo di diffondere la cultura aeronautica e avvicinare i giovani a questo mondo. Giornate come questa permettono agli studenti di entrare in contatto con una realtà professionale e di conoscere da vicino il settore dell’aviazione”.

Accanto alla presentazione dei progetti si sono svolte attività laboratoriali e workshop tematici. Gli istruttori dell’Aero Club hanno illustrato il funzionamento di un aeromobile, mentre rappresentanti della Fiab ( Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) hanno approfondito temi legati alla ciclabilità e alla sicurezza stradale. Visit Bergamo ha proposto infine incontri dedicati al turismo sostenibile e al cicloturismo.

Più che una competizione, la Bike Future Challenge si è trasformata in un laboratorio di idee in cui gli studenti hanno potuto confrontarsi su temi concreti legati alla mobilità, all’ambiente e alla valorizzazione del territorio. Dalle soluzioni per la mobilità ciclabile alle nuove forme di turismo sostenibile, i progetti presentati hanno restituito l’immagine di una generazione attenta alle trasformazioni in corso e alle sfide dei prossimi anni.