Rugby Bergamo, è qui la festa: torna in Serie A dopo 36 anni
Brixia si impone 21-12 nella gara di ritorno, parziale che non consente di ribaltare il 41-24 dell’andata
La sconfitta più dolce di sempre: il Rugby Bergamo cade a Ospitaletto, ma grazie al vantaggio accumulato nella gara d’andata può festeggiare il ritorno in Serie A2.
Il tabellino dice 21-12 in favore di Brixia, margine non sufficiente a ribaltare il prezioso 41-24 maturato in terra bergamasca: così al termine degli 80 minuti regolamentari può scattare la grande festa giallorossa, per una promozione attesa 36 lunghissimi anni.
La formazione bresciana non ha però lasciato nulla di intentato e, nonostante una missione quasi impossibile, ha coltivato fino all’ultimo la speranza dell’impresa.
Dopo lo scatto in avanti di Bergamo, che si era portato 0-6 grazie a due piazzati di Orlandi, Brixia trova la prima meta dell’incontro poco dopo la metà del primo tempo: da una touche giallorossa, i padroni di casa piazzano la rubata decisiva e con Triboldi riescono a portare l’ovale oltre la linea. La successiva trasformazione di Barboglio vale il sorpasso sul 7-6, ribaltato nuovamente dal piede caldo di capitan Orlandi, che con altri due calci porta a quota 12 la formazione di coach Beretta.
Con i giallorossi in 14 per il giallo a Rota, Brixia va di nuovo in meta con Costantino e si regala un finale di tempo veemente: Barboglio è preciso nella trasformazione e si ripete ancora due minuti più tardi, quando un altro egregio lavoro in mischia libera al largo Baiguera, che schiaccia in meta e manda i biancoblu al riposo avanti 21-12.
Il Rugby Bergamo nell’intervallo rimette in ordine le idee e nella ripresa parte col piede giusto: per buona parte del tempo i giallorossi prendono possesso della metà campo avversaria, senza tuttavia trovare il colpo del ko.
Così Brixia, ancora aggrappata all’impresa, prova a regalarsi un finale che avrebbe avuto del clamoroso. L’ultimo sussulto arriva a una manciata di minuti dalla fine, quando l’avanzamento col “carrettino” dei ragazzi di Palazzani si scontra con la solida difesa bergamasca.
Al fischio finale è delirio giallorosso: il Rugby Bergamo raggiunge le già promosse Cus Genova,
Bologna, Patavium Rugby, Lions Alto Lazio e
Primavera Rugby e torna in quella serie A che mancava dalla stagione 1990/1991.


