Festa della Libertà, Forza Italia riempie il PalaSpirà e rilancia la centralità in Lombardia, Sorte: “Siamo tornati protagonisti”
In 700 tra amministratori, militanti e dirigenti: la Festa della Libertà diventa occasione di rilancio politico per Forza Italia tra radicamento territoriale e crescita degli iscritti
Spirano. Nonostante le temperature estive e il ponte del 2 giugno, Forza Italia chiama a raccolta i suoi nella kermesse azzurra che venerdì sera ha riempito il PalaSpirà di Spirano. Al palazzetto erano presenti amministratori, militanti e dirigenti arrivati da tutta la Lombardia. È iniziata con la sfilata dei sindaci forzisti neo eletti in Bergamasca e in Lombardia la Festa della Libertà organizzata da Forza Italia. Tra loro anche Corrado Danesi, sindaco di Parzanica, che con la sua lista “azzurra” ha incassato circa il 70% dei voti.
A fare gli onori di casa, il vicepresidnte della provincia Umberto Valois. Jonathan Lobati ha invece sottolineato il ruolo crescente del partito sul territorio: “Forza Italia è protagonista in tutta la Lombardia. Il nostro impegno continua e oggi lanciamo una grande campagna per arrivare alle elezioni nazionali e regionali”.

Dal palco è intervenuto anche il consigliere regionale Ivan Rota: “’Libertà’ è una parola importante che Forza Italia sa tutelare e trasmettere. Oggi celebriamo amici e amiche eletti nell’ultima tornata elettorale. In un momento di stravolgimenti geopolitici, Forza Italia rappresenta un punto centrale”. Rota ha poi ricordato i trent’anni del movimento fondato da Silvio Berlusconi: “Da trent’anni Forza Italia governa il Paese, la Lombardia e oggi anche la Provincia di Bergamo e tante realtà amministrative. C’è una spinta che porta alcuni elettori verso una destra ancora più estrema, ma non a discapito di Forza Italia. In un momento particolare come questo – dice – , FI sarà un punto di attrazione per la sua capacità rassicurante di parlare con cittadini e forze politiche”.
Al suo arrivo sul palco, tra strette di mano e saluti ai dirigenti presenti, per Alessandro Sorte, deputato e coordinatore degli azzurri della Lombardia, dalla platea si è levato più volte il coro “segretario, segretario”, in vista del primo congresso regionale di Forza Italia in Lombardia in programma il 2 luglio.
Nel suo intervento, il deputato ha tracciato un bilancio dell’ultimo anno politico, soffermandosi soprattutto sui risultati ottenuti alle amministrative e sul rafforzamento della presenza di Forza Italia in Lombardia. “Eravamo una forza politica con sei consiglieri regionali, oggi ne abbiamo undici e siamo tornati protagonisti al Pirellone”, ha dichiarato dal palco, ringraziando assessori, consiglieri regionali e coordinatori territoriali del partito.
Sorte ha poi rivendicato anche la crescita del numero degli iscritti: “Siamo passati dai 24mila iscritti del 2024 ai 38mila iscritti del 2025”. Secondo Sorte, il dato dimostrerebbe il consolidamento del partito sul territorio dopo la stagione dei congressi comunali e provinciali. “Oggi in Lombardia abbiamo 400 coordinatori comunali eletti”, ha aggiunto.
Ampio spazio anche all’identità politica di Forza Italia dentro la coalizione di centrodestra. “Noi siamo il centrodestra liberale, europeista, aperto sul tema dei diritti e che crede nell’economia di mercato – ha affermato -. All’interno del centrodestra ci sono due destre, ma poi ci siamo noi”.
Nel corso dell’intervento non è mancato un passaggio dedicato a Silvio Berlusconi, a pochi giorni dall’anniversario della sua scomparsa. “Il presidente Berlusconi – ha detto Sorte – non merita un minuto di silenzio ma un minuto di applausi. Non possiamo dimenticare che nel 1994 questo Paese non è finito nelle mani della sinistra perché Silvio Berlusconi è sceso in campo”.
Il coordinatore regionale ha poi attaccato il centrosinistra e il cosiddetto “campo largo”. “Sono divisi su tutto – ha detto – ma su due cose sono pienamente d’accordo: il ripristino del reddito di cittadinanza e la patrimoniale. Se questi arrivano, vi mettono la patrimoniale sugli immobili”.
Nel finale, Sorte ha annunciato il congresso regionale del partito previsto il 2 luglio in Lombardia, definendolo “una bellissima giornata” per rilanciare il lavoro politico dei prossimi anni. Un ultimo riferimento è stato dedicato anche alla Provincia di Bergamo: “Rivedere Forza Italia tornare alla guida della Provincia di Bergamo è una gioia immensa perché siamo tornati protagonisti anche sul panorama provinciale”.



