Attacchi al compagno di Sharon e webinar a pagamento sul caso Verzeni: ora l’ex poliziotto youtuber è consulente di Sangare
Gianluca Spina, ex commissario della Polizia di Stato e volto YouTube della criminologia, contestò le indagini arrivando a sbeffeggiare gli inquirenti. Ora entra nel team difensivo in vista dell’appello contro la condanna all’ergastolo
Gianluca Spina, ex commissario della Polizia di Stato oggi divulgatore e criminologo su YouTube, è il nuovo consulente della difesa di Moussa Sangare rappresentata dall’avvocata Tiziana Baccicca. Subentrata a processo in corso, ha annunciato appello contro la sentenza di ergastolo pronunciata dalla Corte d’Assise del tribunale di Bergamo.
Durante l’estate 2024 — Sharon Verzeni è stata uccisa nella notte tra il 29 e il 30 luglio — Spina aveva pubblicato molti video sul caso che stava monopolizzando l’attenzione di giornali e tv. Nei suoi contenuti avanzava ipotesi e ricostruzioni basate sulla sua esperienza investigativa, accompagnate da critiche piuttosto nette all’operato degli inquirenti. Tra i passaggi più discussi, anche alcune affermazioni rivolte alle forze dell’ordine in tono polemico (“Chi indaga, Topolino?”).
Nei suoi video, l’ex investigatore aveva rivolto particolare attenzione al fidanzato della vittima, Sergio Ruocco — ricordiamo mai indagato — attorno al quale aveva costruito una serie di ipotesi alternative, arrivando a sostenere che “in un video pubblicato in rete, se analizzato a dovere”, si poteva “rilevare una confessione del compagno di Sharon”.
Spina aveva anche proposto contenuti online a pagamento legati al caso Verzeni: webinar e analisi tecniche. Tra questi una sua personalissima interpretezione della conferenza stampa della Procura del 30 luglio: Spina definì la confessione di Sangare “non credibile”, “piena di falle” che si era detto pronto a smascherare in un “webinar esclusivo” al prezzo di 25 euro. Ora potrà far valere le sue tesi direttamente nell’aula di tribunale.


