In città
|Ex Sacro Cuore, la partita dei parcheggi: “Equilibrio necessario nel quartiere”
Sul lato che affaccia su via Baioni lavori in corso per la nuova area di sosta con 32 posti auto e pavimentazione drenante
Bergamo. La luce nel Villaggio di Comunità si accenderà a giorni, mentre il polo dell’infanzia aprirà le sue porte a settembre. L’operazione di rigenerazione urbana da oltre 20 milioni di euro nell’istituto ex Sacro Cuore in via Ghirardelli, acquistato dall’allora Redo Sgr (oggi Near sgr), si avvia così verso la sua conclusione.
L’intervento sul complesso incastionato tra via Baioni e lo stadio ha attraversato diverse peripezie, come l’esondazione del Morla del 9 settembre 2024, che nella zona ha causato danni per milioni di euro tra condomini e attività commerciali. Proprio davanti all’ingresso di via Baioni, nelle ore dopo l’alluvione erano stati ammassati detriti e macerie.
Dopo l'alluvione in via BaioniIn quell’area, all’interno del perimetro dell’ex istituto, è in corso di realizzazione un parcheggio a raso di 926 metri quadrati con 32 posti auto, progettato dall’architetto e paesaggista Roberto Cigliano. La pavimentazione sarà interamente drenante: una soluzione diversa dal cemento e dall’asfalto, pensata per rendere la superficie permeabile.
L’intervento prevede anche la piantumazione di alberature e aiuole, con l’obiettivo di ridurre l’impatto sul contesto urbano. “Un’opera – sottolinea l’assessore alla Rigenerazione Urbana Francesco Valesini – compensata con un’altra area di pari dimensioni all’interno del perimetro dell’ex istituto, prima asfaltata e ora trasformata interamente in superficie verde”.
Con l’operazione, Palazzo Frizzoni ha acquisito in proprietà comunale il parco di oltre 5 mila metri quadrati, che sarà destinato alla fruizione pubblica del quartiere. “È evidente – sostiene Valesini – che funzioni con questa capacità di attrarre e incrementare la fruibilità pubblica debbano essere accompagnate da una minima dotazione di parcheggi, tema particolarmente sentito in un quartiere residenziale nato senza un’adeguata dotazione di posti auto privati, che da decenni si riversano inevitabilmente sulla strada creando una situazione di forte congestione. Una preoccupazione emersa chiaramente negli incontri pubblici promossi dall’amministrazione negli anni scorsi”.
La risposta individuata in fase di progettazione è quella di un punto di equilibrio tra la conservazione dell’area verde esistente e la realizzazione di una nuova area di sosta. “Uno spazio che andrà a sommarsi al parcheggio che verrà ricavato nell’ex colorificio Migliavacca – precisa l’assessore -. La richiesta non poteva essere soddisfatta con la realizzazione di strutture interrate, che sarebbero risultate ancora più invasive”.
Nell’ex istituto religioso si insedieranno diverse funzioni pubbliche considerate strategiche dall’amministrazione. Dalla Casa di Comunità al piano terra, per l’erogazione di prestazioni sociosanitarie di prossimità, al polo dell’infanzia tra primo e secondo piano con asilo nido e scuola materna, fino a spazi polivalenti per attività sociali e tempo libero, oltre ad alloggi protetti per persone con fragilità psichiche e appartamenti di housing sociale. “Il tutto – ricorda l’assessore Valesini – senza costruire nuove volumetrie, ma riadattando un edificio di 11 mila metri quadri realizzato alla fine degli anni Cinquanta dall’architetto Sandro Angelini”.
Senza l’intervento con Near, avverte l’assessore, il rischio sarebbe stato quello di un progressivo abbandono e degrado dell’area. “Il tema dello svuotamento degli istituti religiosi sta diventando sempre più rilevante nel tessuto della nostra città – conclude -. Tra l’altro, una più tradizionale operazione immobiliare avrebbe inevitabilmente portato a una tabula rasa di tutte le sue preesistenze”.







