La visita
|La casa mobile dei corridori: a bordo del bus del Team Polti Visit Malta al Giro d’Italia
Una vera e propria base per atleti e staff: in occasione della 17ª tappa della corsa rosa, con partenza da Cassano d’Adda e che ha visto il passaggio in bergamasca, abbiamo osservato dall’interno come è composto e strutturato il mezzo
Siamo abituati a vederli in televisione, prima della partenza o subito dopo l’arrivo, oppure nei villaggi di partenza quando i corridori vi ci scendono tramite le apposite scalette. Sono mezzi che incuriosiscono sempre: enormi, tecnologici, quasi come piccole case su ruote, facendo nascere mille domande su come vivano davvero i professionisti. In occasione della 17ª tappa del Giro d’italia, con partenza da Cassano d’Adda e che ha visto il passaggio in bergamasca, siamo saliti a bordo del bus del Team Polti Visit Malta per osservare da vicino questo mondo. A prima vista sembra un normale autobus, ma in realtà è una vera base mobile per atleti e staff.
Come è strutturato
Nella parte anteriore ci sono i sedili dove i corridori si sistemano, si preparano, si cambiano e tengono i loro effetti personali. Tutto è pensato per il comfort, con sedute comode e reclinabili che permettono di recuperare o concentrarsi prima e dopo la gara.

Più indietro troviamo la zona cucina, dove lo staff prepara velocemente il pasto del dopo corsa. Accanto c’è anche un piccolo spazio relax con le macchine del caffè, un momento semplice ma fondamentale per staccare dopo lo sforzo. Nella parte centrale, sulla sinistra troviamo il bagno, a disposizione di corridori e staff, mentre sulla destra si erge una grande parete di armadi dove è organizzato tutto il materiale: ricambi, abbigliamento, barrette e integratori. Poi c’è la doccia, utilizzata subito dopo l’arrivo per iniziare il recupero e prepararsi al trasferimento in hotel, dove poi continuano massaggi e recupero fisico.
Sul fondo del bus si apre una sorta di salottino riservato, più tranquillo e raccolto. Qui si fanno riunioni tra direttori sportivi e corridori, oppure incontri con il medico se serve confrontarsi su eventuali problemi. È uno spazio piccolo ma funzionale, pensato per parlare senza distrazioni.


