L'onorificenza
|Da Vittorio, Mattarella nomina Bruna Cerea Cavaliere del Lavoro
L’imprenditrice bergamasca, il cui vero nome è Gioconda Gritti, è tra i 25 insigniti dal Presidente della Repubblica. Figura storica del ristorante tristellato, è vedova del compianto Vittorio Cerea
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato mercoledì 27 maggio i decreti con cui, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro. Tra gli insigniti figura anche Gioconda Gritti, imprenditrice bergamasca e vedova del compianto Vittorio Cerea, fondatore nel 1966 del ristorante “Da Vittorio” di Brusaporto, oggi tristellato Michelin.
Figura storica del celebre ristorante, è spesso conosciuta anche con il nome di Bruna Cerea. Nata a Bergamo nel 1941, ha contribuito insieme al marito alla crescita dell’attività familiare e, dopo la sua scomparsa, ha continuato a guidare e sostenere l’azienda insieme ai figli Enrico, Francesco, Alessandro, Rossella e Barbara Cerea. Nel corso degli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti pubblici a Bergamo per il suo ruolo nell’imprenditoria e nella ristorazione, tra cui il “Premio alla professionalità” del Rotary Club Bergamo Ovest nel 2010.
Con il marito Vittorio CereaIl significato dell’onorificienza
L’onorificenza di Cavaliere del Lavoro viene conferita ogni anno dal presidente della Repubblica a imprenditori che si siano distinti per meriti nel campo dell’economia nazionale. I requisiti prevedono almeno vent’anni di attività continuativa e autonoma, oltre a comportamenti improntati a responsabilità sociale, innovazione e attenzione ai lavoratori. L’Ordine al Merito del Lavoro, istituito nel 1901, rappresenta uno dei più prestigiosi riconoscimenti assegnati alla classe imprenditoriale italiana e valorizza figure capaci di contribuire allo sviluppo economico, occupazionale e sociale del Paese.



