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Bergamo, il Ministero conferma il finanziamento da 1,3 milioni per via Ghislandi

Le risorse serviranno a realizzare un intervento ambientale che punta a trasformare la strada in un rifugio climatico lineare, con nuovi spazi verdi e soluzioni pensate per migliorare le condizioni della zona

Bergamo. Il Mase, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, conferma il finanziamento da 1,3 milioni per via Ghislandi. La comunicazione è arrivata nella mattinata di giovedì al Comune di Bergamo dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: confermato il contributo da 1,3 milioni di euro destinato alla riqualificazione di via Ghislandi, una delle zone cittadine più esposte al calore durante i mesi estivi. Le risorse serviranno a realizzare un intervento ambientale che punta a trasformare la strada in un rifugio climatico lineare, con nuovi spazi verdi e soluzioni pensate per migliorare le condizioni della zona.

L’annuncio è stato dato a Torino durante “Delivering Europe’s Urban Climate Transition”, l’incontro annuale delle città europee che partecipano alla Missione UE “100 Climate-Neutral and Smart Cities”, il programma dedicato al percorso verso la neutralità climatica.

Per il Comune di Bergamo era presente l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini. Insieme a Bergamo fanno parte della rete italiana della Missione europea anche Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino, coinvolte da quattro anni in un lavoro comune con oltre cento città europee. Il percorso si sviluppa attraverso il Climate City Contract, lo strumento riconosciuto dalla Commissione Europea per coordinare le politiche locali legate alla transizione climatica. In questi anni le città hanno condiviso esperienze e progetti su temi come energia, riduzione delle emissioni, coinvolgimento dei cittadini e nuovi strumenti di finanziamento.

Attorno alla Missione europea si è consolidata una rete che coinvolge amministrazioni comunali, università, società partecipate, agenzie energetiche e soggetti privati, con l’obiettivo di proseguire il confronto sulle principali sfide ambientali dei prossimi anni.

“L’incontro delle 100 città a Torino è un’occasione strategica per l’Italia e per Bergamo. – dichiara l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo Oriana Ruzzini -. Abbiamo la possibilità di iniziare a prospettare la transizione dei prossimi anni ma anche di confrontarci sui singoli progetti ambientali finanziati dall’Europa, come per esempio lo Sportello Energia e clima, e ora, per la prima volta, anche dal Mase, con il progetto di via Ghislandi. Il progetto che abbiamo candidato e che è stato finanziato, vede il coinvolgimento anche degli assessorati ai Lavori pubblici e Mobilità. L’area di via Ghislandi è stata scelta in quanto, attraverso uno studio dell’Agenzia Spaziale Europea, l’individuazione delle isole di calore dal satellite evidenzia come quella sia tra più impattanti della città. Portare aiuole drenanti, alberi e una ciclopedonale, favorirà l’abbattimento delle temperature, il drenaggio idrico e soprattutto la riduzione delle emissioni favorendo la mobilità dolce. Si tratta di un finanziamento a cui gli assessorati all’ ambiente delle 9 città italiane stanno lavorando da oltre un anno, il primo finanziamento che il ministero eroga direttamente alle città senza passare attraverso gli enti sovracomunali e che riconosce l’impegno delle nove città italiane, delle amministrazioni, della cittadinanza e delle imprese che hanno sottoscritto il Climate City Contract, come traino della transizione ecologica del sistema Paese”.