Una fuga da film tra sorpassi azzardati e tratti contromano: guidava senza patente, 33enne in manette
Gli agenti della Polizia Locale di Dalmine lo avevano sorpreso anche al telefono ed è risultato positivo all’alcol test, con un tasso doppio rispetto al consentito: il suo tentativo di sottrarsi al controllo si è concluso dopo una trentina di chilometri quando ha tamponato un’altra vettura
Dalmine. Al telefono mentre era alla guida, con un tasso alcolemico doppio rispetto ai limiti consentiti e senza patente: consapevole della sua situazione, un 33enne di origine marocchina, senza fissa dimora, alla vista della pattuglia della Polizia Locale di Dalmine che gli intimava l’alt si è lanciato a tutta velocità in una fuga durata una trentina di chilometri, lungo la statale 470.
La fuga nella mattinata di mercoledì, attorno alle 10: a bordo di una Toyota CHR nera, risultato poi presa a noleggio da un’altra persona, ha iniziato a mettere in atto manovre pericolose in mezzo al traffico, inseguito anche dai carabinieri. Partendo dalla rotonda di via Provinciale a Dalmine ha imboccato la tangenziale in direzione di Stezzano, prima di invertire repentinamente la marcia in direzione Villa d’Almè.
All’altezza di Valbrembo ha poi abbandonato la statale e ha cercato di far perdere le proprie tracce per le strette vie del paese: un tentativo fallito, con le forze dell’ordine che non l’hanno mai perso di vista. La sua corsa spericolata è ripartita così in direzione Dalmine, dove tutto era iniziato, mettendo ripetutamente a rischio l’incolumità degli altri utenti della strada.
Tornato alla rotonda di via Provinciale, la fuga si è arrestata quando ha tamponato una Peugeot 308 con a bordo tre persone, rimaste ferite non in modo grave: inutile il successivo tentativo di dileguarsi a piedi, con Polizia Locale e carabinieri che ormai lo avevano braccato.
Le verifiche sulla sua persona hanno permesso di far emergere tutte le sue violazioni, dalla guida senza patente al livello di alcol oltre i limiti: arrestato, affronterà nella giornata di mercoledì l’udienza di convalida.


