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La 17ª tappa è partita da Cassano d’Adda nel Milanese: la corsa è transitata poco dopo le 12,30 tra Vaprio d’Adda e Verdello. Nonostante la giornata lavorativa, tantissime persone di tutte le età si sono riversate in strada e alla partenza

Anche solo per 40 chilometri. Ma quando passa il Giro d’Italia il clima è sempre quello della festa. Mercoledì 27 maggio la 17ª tappa dell’edizione 2026 è partita da Cassano d’Adda, nel Milanese ma a pochi passi dalla Bergamasca, dove la corsa è transitata poco dopo le 12,30, tra Vaprio d’Adda e Verdello. L’ingresso in provincia è avvenuto praticamente subito dopo la partenza, attorno al chilometro 4.

Il gruppo ha poi attraversato la Bassa passando da Urgnano, Cologno al Serio, Ghisalba e Palosco, prima di avvicinarsi verso Palazzolo sull’Oglio. Dopo un primo sconfinamento nel Bresciano, il Giro è tornato in territorio bergamasco transitando da Grumello del Monte e Sarnico, per poi dirigersi verso il lago d’Iseo e lasciare definitivamente la provincia dopo il ponte di Paratico.

Nonostante la giornata lavorativa di mercoledì, tantissime persone di tutte le età si sono riversate sia al villaggio di partenza sia nella zona dei bus e del via. C’era chi cercava una foto o un selfie con i corridori e chi semplicemente si godeva l’atmosfera, tra applausi e incitamenti ai ciclisti. Un momento di entusiasmo anche per i corridori, messi alla prova dal caldo e dalla fatica che inizia ad accumularsi tappa dopo tappa.

Anche attorno ai pullman delle squadre si sono create lunghe code di tifosi in attesa di selfie e video. Tra i più gettonati quelli della Team Visma–Lease a Bike, la squadra della maglia rosa Jonas Vingegaard, già vincitore di due tappe. Presenti famiglie, gruppi di amici, ragazzi e tanti appassionati arrivati anche in bicicletta: la passione rosa, insomma, non si lascia fermare nemmeno dal caldo.

Lungo le strade tanti negozi e attività hanno voluto rendere omaggio al passaggio della corsa con biciclette esposte, magliette rosa, palloncini e addobbi di ogni tipo, tutti accomunati dal colore simbolo del Giro.

La tappa si concluderà ad Andalo, in Trentino, dopo 202 chilometri. Proprio per le caratteristiche del percorso, la fuga potrebbe prendere corpo già nelle prime fasi di corsa. Sono previsti tre Gpm di terza categoria: il Passo Tre Termini, la Cocca di Lodrino e soprattutto la salita di Andalo-Lever, posta a meno di sei chilometri dal traguardo. L’arrivo sarà in leggera salita, a quota 1.018 metri di altitudine.