le persone al centro
Unlock Evasioni Artistiche 2026: quattro giorni di incontri, cultura e dialogo sul reinserimento sociale
Dal 3 al 6 giugno torna il festival che coinvolge oltre 24 realtà del territorio per promuovere riflessione, partecipazione e inclusione
Un festival che mette al centro le persone
Dal 3 al 6 giugno Bergamo ospita una nuova edizione di Unlock Evasioni Artistiche, il festival aperto a tutta la cittadinanza che crea momenti di incontro e confronto sui temi della libertà, del reinserimento sociale e della dignità delle persone coinvolte nei percorsi di esecuzione penale.
Tra i soggetti promotori è presente anche Azienda Bergamasca Formazione, capofila del progetto Ricucendo Tex Lab, all’interno di una rete composta da oltre 24 realtà del terzo settore, enti pubblici e istituzioni che ogni anno collaborano alla costruzione della manifestazione. L’obiettivo è promuovere una cultura capace di mettere al centro la persona, le relazioni e le opportunità di ricostruzione sociale.
Formazione, lavoro e nuove opportunità
La presenza di ABF all’interno della rete organizzatrice si inserisce nel lavoro che l’ente porta avanti da anni sul territorio attraverso progetti che utilizzano la formazione e il lavoro come strumenti di inclusione e crescita personale. Un contributo che si affianca a quello delle numerose realtà coinvolte nel festival, tutte impegnate nella costruzione di percorsi capaci di generare nuove opportunità e relazioni.
Convegni, arte e partecipazione
Per quattro giorni gli spazi di Daste (via Daste e Spalenga 13, Bergamo) e della Cooperativa Areté (via Imotorre 28, Torre Boldone) ospiteranno convegni, spettacoli, concerti, cinema all’aperto e momenti di partecipazione aperti alla cittadinanza. Il programma vuole favorire il dialogo tra mondi che spesso faticano a incontrarsi.
Tra gli appuntamenti in calendario durante il festival ci sono tre convegni dedicati al lavoro come strumento di reinserimento, all’impatto che una misura penale può avere sulle relazioni familiari e affettive e al tema della genitorialità all’interno del sistema penitenziario.
Accanto ai momenti di approfondimento troveranno spazio performance teatrali, concerti e la Bottega dell’Economia Carceraria, vetrina delle esperienze produttive nate all’interno dei percorsi di inclusione e formazione.
Uno degli elementi più caratteristici del festival sono le Cene di Unlock, occasioni conviviali pensate per favorire l’incontro tra cittadinanza e persone coinvolte nei percorsi di reinserimento. I menù saranno realizzati utilizzando i prodotti dei laboratori e accompagneranno tre serate speciali:
– la cena inaugurale Una Luce sul Carcere il 3 giugno;
– la cena con musica dal vivo il 5 giugno;
– la serata conclusiva del 6 giugno, seguita da un concerto e dal cinema all’aperto.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria. Trovi maggiori informazioni sul sito di ABF.

