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UniBg presenta l’offerta formativa 2026/27: 71 percorsi, dalle lauree triennali all’alta formazione

Otto nuovi corsi, con focus su sostenibilità e digitale, servizi su misura per gli studenti: arriva anche una app per l’orientamento

Bergamo. L’Università degli studi di Bergamo ha svelato la nuova offerta formativa per il prossimo anno accademico 2026/2027. L’obiettivo è chiaro: proporre un percorso che vada dalle lauree fino all’alta formazione, sia per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, sia ai nuovi bisogni della società. Le scelte dei nuovi corsi, come ribadisce il Rettore Cavalieri, sono scelte fatte in sinergia anche con i bisogni degli gli studenti, parte fondamentale dell’Ateno.

Un’offerta davvero ricca: 71 percorsi di studio in totale, divisi in 19 lauree triennali, 4 lauree a ciclo unico, 32 lauree magistrali e 16 corsi di dottorato. Tra queste novità, tutte al momento in attesa di accreditamento da parte del Ministero, spiccano tre nuovi corsi di laurea magistrale e una ridenominazione importante: Psicologia della salute nei contesti sociali, organizzativi e di comunità, Finanza, banche e gestione dei patrimoni, Ingegneria delle tecnologie per la sostenibilità energetica e ambientale. Il corso in Management, Innovazione e Finanza cambia pelle e diventa Management per l’innovazione di business, focalizzandosi su laboratori pratici e strategie aziendali. Inoltre, da quest’anno la laurea triennale in Scienze politiche e strategie globali, svolta in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele, sposta la sua sede amministrativa proprio a UniBg. L’accesso sarà libero per le matricole, previo superamento del test Tolc SPS. “Continuiamo a investire in una formazione sempre più ampia, integrata e interdisciplinare, capace di accompagnare studenti, laureati e professionisti in tutto il loro percorso. Dalle lauree ai dottorati, fino ai master, l’obiettivo è costruire opportunità in grado di rispondere ai grandi cambiamenti di oggi e alle nuove competenze richieste dal mondo del lavoro”. – spiega il Rettore dell’università, Sergio Cavalieri

Gli fa eco Adolfo Scotto Di Luzio, Prorettore alla Didattica, Orientamento e Placement, che spiega la direzione presa dall’Ateneo: “Stiamo rafforzando la nostra offerta per affrontare le grandi trasformazioni contemporanee: globalizzazione, transizione digitale, sostenibilità, gestione dei dati e innovazione d’impresa. Vogliamo dare agli studenti gli strumenti per muoversi con consapevolezza in contesti sempre più interconnessi. Per questo la nuova offerta apre uno sguardo approfondito sui conflitti politici internazionali, sulla salute psicologica in un mondo sollecitato dall’intelligenza artificiale, e sulle dinamiche finanziarie globali”.

Dottorati e Alta Formazione: il legame con il territorio

Le novità toccano anche la ricerca di punta, con due nuovi dottorati erogati anche in lingua inglese quali: Manufacturing Ecosystems Enabled by Intelligent Technologies e Intelligence Systems for Business Administration.

Un settore, quello della ricerca, che a Bergamo è cresciuto tantissimo, come sottolinea Gianpietro Cossali, Direttore della Scuola di Alta Formazione Dottorale: “Il dottorato è il livello più alto della formazione e serve a creare figure capaci di guidare programmi di ricerca sia all’università che in azienda. Negli ultimi cinque anni l’Università di Bergamo ha sostenuto fortemente questo settore, più che raddoppiando i programmi (da 6 nel 2021 a 13 nel 2026) e aumentando non solo le borse di studio finanziati con fondi propri, ma anche il loro valore economico”.

Per i professionisti e la formazione continua, la SdM (Scuola di Alta Formazione) lancia un Master di I livello in Economia, gestione e innovazione in sanità e healthcare  per formare esperti nel settore farmaceutico e ospedaliero. Si aggiungono poi due corsi di perfezionamento da 300 ore: uno sulla Risk Governance Sanitaria e uno molto delicato per Valutare l’idoneità genitoriale nei procedimenti civili e minorili con accuse di violenza, pensato per evitare la vittimizzazione secondaria nei processi.

“SdM si conferma un punto di riferimento per l’offerta formativa di alto livello sul territorio. La maggior parte dei nostri corsi è progettata e convalidata insieme a enti esterni, come Camera di Commercio e Confindustria Bergamo, facendo da ponte tra accademia e lavoro. Oltre ai master tradizionali, creiamo percorsi su misura e Academy insieme ad aziende e associazioni per rispondere ai bisogni professionali emergenti”. – spiega Albachiara Boffelli, Vicedirettrice di SdM– Scuola di Alta Formazione.

Un’università senza confini 

UniBg spinge anche sull’internazionalizzazione: ci sono ben 19 accordi per il doppio diploma, corsi in inglese, scuole estive e invernali, oltre ai programmi mirati come il Summer Business Program e il Programma Mercuri.

La grande novità europea si chiama Alleanza Bauhaus4eu, un campus che unisce nove Paesi. Da quest’anno partiranno corsi innovativi basati su “sfide reali” (challenge-based): le aziende del territorio propongono un problema, i professori spiegano la teoria per risolverlo e gli studenti progettano la soluzione. Ci saranno laboratori continui (Living Lab), microcredenziali e persino corsi inventati e gestiti direttamente dagli studenti (Student lead).

Come racconta Flaminia Nicora, Prorettrice alle Relazioni Internazionali: “La dimensione internazionale è fondamentale per capire i cambiamenti di oggi ed entrare nel mondo del lavoro con le migliori competenze. Abbiamo ampliato la nostra rete di accordi verso l’Asia (soprattutto in India), l’Africa, il Sud America e il Canada. In Europa, grazie all’Alleanza Bauhaus4eu, avvieremo lezioni innovative che uniscono il sapere scientifico ad attività pratiche ed esperienziali, mettendo lo studente al centro del suo percorso formativo e di cittadinanza europea”.

Servizi, tasse e benessere: lo studente al centro

La presentazione si è chiusa con le novità pensate per la vita di tutti i giorni delle matricole, a partire dalle tasse, che non aumenteranno. Anzi, viene allargata la fascia di chi non paga nulla (no tax area) e aumentano gli esoneri per rendere il contributo più equo. Ci sono poi nuovi fondi per le borse di studio ,grazie anche ai privati, agevolazioni per i trasporti e l’Accomodation Service per trovare una sistemazione durante la frequentazione dell’Università.

Grande attenzione è data anche al supporto psicologico e all’inclusione per studenti con DSA o disabilità. Il servizio di counseling psicologico (attivo dal 2022) si arricchisce con percorsi di gruppo online e in presenza per superare l’ansia da prestazione e il perfezionismo didattico. A questo proposito, il 29 maggio a S. Agostino ci sarà una giornata dedicata proprio a come affrontare le ansie della carriera universitaria (la mattina aperta al pubblico, il pomeriggio con il workshop “Perfetti mai, perfetti sempre”).

“Per il 2026/2027 abbiamo scelto di rafforzare i servizi con una visione d’insieme che unisce diritto allo studio, equità, inclusione e benessere – spiega Elena Gotti, Dirigente dell’Area Didattica e servizi agli studenti – . Vogliamo che ogni studente trovi nell’Università un luogo accessibile e attento, capace di accompagnare non solo lo studio, ma l’intero percorso di crescita personale tenendo conto delle esigenze della famiglia e della persona”.

Due appuntamenti per l’orientamento

Per aiutare i futuri studenti a scegliere con calma e ad autovalutarsi per i test d’ingresso, UniBg adotta l’app gratuita The Faculty, uno strumento digitale soatenuto dalla Prorettrice all’Innovazione Giovanna Barigozzi per favorire una scelta consapevole.

Per vederla in azione e parlare direttamente con chi già studia all’università, ci sono due date da segnare in agenda:

  • 29 maggio: Giornata sul Counseling Psicologico a S. Agostino.
  • 4 giugno (dalle 17 alle 19): Torna l’ApeUniBg, un momento informale e divertente dove i tutor universitari risponderanno a tutte le domande dei maturandi e degli studenti di quarta superiore.