Romano, ubriaco sorpreso a rubare in una Range Rover prende a pugni i proprietari: arrestato 27enne
L’allarme dell’auto ha fatto scattare l’intervento in via Belvedere. Il giovane avrebbe reagito con violenza anche contro i carabinieri intervenuti sul posto
Romano di Lombardia. Ha aggredito i proprietari dell’auto che lo avevano sorpreso mentre rovistava nell’abitacolo dopo aver infranto il finestrino. Notte movimentata in via Belvedere a Romano di Lombardia, dove un 27enne marocchino senza fissa dimora è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina impropria, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio è avvenuto intorno alle 2.50 della notte tra giovedì 21 e venerdì 22 maggio, quando il sistema di allarme di una Range Rover Evoque ha attirato l’attenzione del proprietario e del fratello. I due hanno raggiunto il parcheggio pubblico trovando un uomo intento a rovistare all’interno della vettura dopo aver mandato in frantumi il finestrino anteriore sinistro.
Alla vista dei proprietari il giovane avrebbe tentato di darsi alla fuga insieme a un complice, riuscito però a far perdere le proprie tracce. Il 27enne è stato invece raggiunto poco dopo e, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe reagito con calci e pugni.

Dalla tasca dei pantaloni dell’uomo sarebbe spuntato un pacchetto di sigarette risultato appena sottratto dall’auto. Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri della compagnia di Treviglio: il giovane, apparso in stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol, avrebbe mantenuto un atteggiamento aggressivo anche nei confronti dei militari, opponendo resistenza durante le operazioni di identificazione e accompagnamento in caserma.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che il 27enne era già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Romano di Lombardia dopo un precedente arresto avvenuto l’11 maggio a Desenzano del Garda per un episodio analogo di rapina impropria.
Nella mattinata del 22 maggio l’arrestato è comparso davanti al Tribunale di Bergamo per il rito direttissimo. Il giudice ha disposto nuovamente l’obbligo di dimora a Romano di Lombardia, aggiungendo anche l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.


