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Dopo la chiusura del Ponte di Brivio più agenti della Polizia locale e controlli rafforzati

Queste le misure previste dalla delibera approvata dalla Giunta regionale per cercare di alleggerire il traffico lungo la Statale 342 Briantea e nelle aree limitrofe

Tra code, rallentamenti e disagi che da mesi pesano sulla viabilità dell’Isola bergamasca, la Regione Lombardia corre ai ripari rafforzando i controlli e aumentando la presenza della Polizia locale nei territori attorno a Cisano Bergamasco, uno dei punti più critici dopo la chiusura del Ponte di Brivio. Più agenti sulle strade e orari di servizio estesi sono le misure previste dalla delibera approvata dalla Giunta regionale per cercare di alleggerire il traffico lungo la Statale 342 Briantea e nelle aree limitrofe.

Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, insieme all’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, coinvolge oltre al Comune di Cisano Bergamasco anche Carvico, Sotto il Monte  e Villa d’Adda. L’intervento punta a rafforzare i servizi coordinati e congiunti delle Polizie locali per migliorare la sicurezza stradale e alleggerire i disagi alla circolazione nell’area del Ponte di Brivio e lungo la Strada statale 342 Briantea, infrastrutture gestite da Anas.

L’area interessata rappresenta uno snodo strategico per la mobilità bergamasca e lecchese, caratterizzato da un’elevata presenza produttiva e da collegamenti fondamentali con Milano e l’aeroporto di Orio al Serio. Nei fine settimana, inoltre, il traffico aumenta sensibilmente per la vicinanza a località turistiche e di villeggiatura, dal lago di Como alla Valtellina, fino alle mete religiose del territorio. La misura nasce anche dalle richieste avanzate dagli enti locali, impegnati da mesi nella gestione della viabilità alternativa dopo la chiusura del ponte.


“L’accordo – ha affermato l’assessore La Russa – ha l’obiettivo di fornire un supporto concreto di sicurezza urbana per rendere più fluido il traffico veicolare dei territori limitrofi a Cisano Bergamasco. Si tratta, infatti, di un’area ad alta vocazione produttiva e strategicamente collegata sia al capoluogo regionale sia all’aeroporto di Orio al Serio”.

“La vicinanza a mete turistiche e di villeggiatura, come il lago di Como, la provincia di Bergamo e la Valtellina, oltre a diverse località di interesse religioso – ha aggiunto l’assessore– comporta un aumento significativo del traffico anche nel fine settimana. Una condizione che ha reso necessario il contributo regionale per permettere l’estensione degli orari di servizio degli agenti di Polizia locale”.

“L’approvazione di questa misura – ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi – rappresenta una risposta concreta e immediata alle richieste degli enti locali, impegnati nella gestione della viabilità nell’area interessata dalla chiusura del Ponte di Brivio. Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di essere in ascolto dei territori e di impegnarsi ad attenuare le difficoltà, offrendo il proprio supporto in modo attivo”.


Le parole di Forza Italia

“Il ponte non è più idoneo al traffico del transito tra la sponda ovest a Cisano Bergamasco  e quella est dell’Adda in località Brivio. Questa è la ragione per cui sono iniziati i lavori di ricostruzione del ponte che purtroppo dureranno per 15 mesi, mettendo a disagio il territorio e la viabilità. Non si può costruire un ponte in 24 ore ma la decisione della Giunta lombarda di estendere l’orario di servizio della polizia locale per far fronte all’aumento del traffico, è una notizia positiva.” Queste le parole di Ivan Rota consigliere regionale di Forza Italia, alla comunicazione dell’assessore Romano La Russa.
ponte brivio

“Il 1° marzo era iniziato il percorso di ascolto degli amministratori locali in un incontro tenuto sia Caprino bergamasco insieme al collega Jonathan Lobati. Nell’occasione c’eravamo presi l’impegno di convocare un’audizione in commissione infrastrutture e trasporti per focalizzare i problemi e raccogliere i suggerimenti.” Prosegue Rota. “Detto, fatto! Il 2 aprile Lobati convocava in audizione i sindaci locali, le provincie di Bergamo, Lecco e Monza, l’Anas. Un incontro costruttivo che tra i vari suggerimenti evidenziava la richiesta di una maggior presenza in loco di forze preposte alla gestione del traffico. Oggi quella richiesta ha trovato risposta da parte di Regione Lombardia e ne sono contento” ha concluso Rota.