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CyberAperITvo: il nostro modo di fare networking tra tecnologia, imprese e territorio

Un mix tra cybersecurity, tecnologia, networking e quel clima informale che permette davvero alle persone di confrontarsi

Quando abbiamo iniziato a pensare al CyberAperITvo, l’idea era chiara fin da subito: non volevamo organizzare il classico evento tecnico pieno di slide, formalità e persone sedute per ore ad ascoltare qualcuno parlare. Volevamo creare qualcosa di diverso, più diretto, più vero e soprattutto più utile per chi ogni giorno lavora nel mondo delle aziende, dell’IT e dell’innovazione.

Da qui nasce il nome CyberAperITvo: un mix tra cybersecurity, tecnologia, networking e quel clima informale che secondo noi permette davvero alle persone di confrontarsi.

Abbiamo scelto di organizzarlo a Modena perché negli ultimi anni per noi è diventata una zona sempre più centrale. Come HkStyle siamo partiti da Bergamo, abbiamo aperto poi la sede di Lugano e successivamente quella modenese proprio perché il territorio emiliano ci stava chiedendo sempre più presenza, supporto e vicinanza operativa.

E lavorando ogni giorno tra Modena, Bologna e dintorni ci siamo accorti che esistono tantissime aziende strutturate, molto evolute e con esigenze tecnologiche importanti, ma spesso manca un momento reale di confronto tra imprese, partner e professionisti del settore.

Così abbiamo deciso di creare noi questa occasione.

Una serata pensata per far incontrare persone e competenze

Il CyberAperITvo si è svolto in una location davvero particolare legata al mondo dell’acetaia modenese, un ambiente che rappresentava perfettamente quello che volevamo trasmettere: qualcosa di autentico, legato al territorio ma allo stesso tempo innovativo.

L’obiettivo non era fare vendita diretta o presentazioni commerciali. L’idea era trovarsi davanti a un aperitivo, parlare di tecnologia, raccontare esperienze vere, condividere problematiche quotidiane e confrontarsi su quello che oggi le aziende stanno vivendo: cybersecurity, compliance, cloud, infrastrutture, gestione dati, continuità operativa e tutto ciò che ruota attorno al mondo IT moderno.

Durante la serata abbiamo raccontato anche il nostro percorso come HkStyle e il modo in cui negli anni si è evoluto il nostro lavoro.

Oggi non facciamo più solamente “informatica” nel senso tradizionale del termine. Sempre più spesso le aziende ci chiedono di diventare un partner completo, capace di seguire tutto: infrastruttura, networking, cloud, sicurezza, centralini, gestione utenti, connettività, data center, disaster recovery e servizi MSP.

Ed è proprio questo il modello che negli ultimi anni abbiamo costruito: diventare un interlocutore unico per il cliente, capace di seguire ogni aspetto tecnologico dell’azienda.

Il tema centrale: avere partner affidabili

Uno dei concetti che è emerso più durante tutta la serata è stato proprio questo: oggi le aziende non cercano semplicemente un fornitore, ma cercano partner affidabili, presenti e competenti.

Per questo abbiamo voluto coinvolgere al CyberAperITvo anche due realtà con cui collaboriamo quotidianamente e con cui condividiamo questo approccio: Complaion e Ruijie Networks.

Compliance, ISO e NIS2 con Complaion

Con il team di Complaion abbiamo approfondito tutto il tema della compliance aziendale, delle certificazioni ISO e della direttiva NIS2, argomenti che oggi stanno diventando sempre più centrali per aziende di qualsiasi dimensione.

Negli ultimi anni abbiamo visto cambiare completamente il mercato: sempre più clienti ci chiedono non solo infrastrutture sicure e performanti, ma anche supporto per tutta la parte normativa, organizzativa e documentale legata alla sicurezza informatica.

Ed è proprio qui che nasce la collaborazione con Complaion.

Durante il CyberAperITvo hanno raccontato il loro approccio alla gestione della compliance, mostrando come oggi sia possibile automatizzare gran parte dei processi legati alle certificazioni, alla gestione documentale e ai risk assessment attraverso piattaforme software dedicate e un supporto consulenziale strutturato.

Un tema che ha generato molto interesse soprattutto perché sempre più aziende stanno iniziando a capire che certificazioni e compliance non sono più un “plus”, ma stanno diventando un requisito fondamentale per lavorare con grandi imprese, pubbliche amministrazioni e realtà internazionali.

Networking e infrastrutture: il contributo di Ruijie Networks

Altro tema centrale della serata è stato quello delle infrastrutture di rete insieme a Ruijie Networks, brand che negli ultimi anni abbiamo adottato sempre di più all’interno dei nostri progetti enterprise.

La collaborazione è nata dopo una lunga fase di test interni. Prima di portare qualsiasi tecnologia sui clienti, infatti, ci piace provarla davvero: laboratori, simulazioni, test di carico, reti in fibra, roaming Wi-Fi, ridondanza, configurazioni avanzate e scenari reali.

Con Ruijie abbiamo trovato soluzioni particolarmente interessanti soprattutto per ambienti enterprise complessi, infrastrutture distribuite e reti ad alta densità.

Durante l’intervento si è parlato anche di un tema molto concreto: quanto spesso i problemi infrastrutturali nascano non dai prodotti, ma da progettazioni sbagliate, installazioni improvvisate o mancanza di competenze specifiche.

Ed è un aspetto che vediamo continuamente anche noi sul campo.

Il case study SAMP: uno dei progetti più complessi realizzati da HkStyle

Uno dei momenti più interessanti del CyberAperITvo è stato il racconto del progetto realizzato presso SAMP, importante realtà industriale del territorio bolognese.

Parliamo di un’infrastruttura completamente nuova sviluppata all’interno di un’area produttiva da oltre 17.000 metri quadrati, con una rete enterprise progettata per garantire continuità operativa, roaming Wi-Fi avanzato, connettività internazionale e gestione cloud centralizzata.

Il progetto ha previsto:

– oltre 40 access point enterprise;

– dorsali in fibra a 10 GB;

– cinque armadi di rete ridondati;

– firewall e VPN avanzate;

– integrazione cloud;

– collegamenti internazionali tra Italia e Cina;

– gestione centralizzata degli accessi;

– servizi MSP continuativi;

– infrastrutture completamente ridondate.

Uno degli aspetti più delicati è stato proprio il collegamento tra le sedi italiane e quelle cinesi dell’azienda. Attraverso infrastrutture dedicate e configurazioni SD-WAN siamo riusciti a integrare utenti, server e dati mantenendo sicurezza, prestazioni e continuità operativa.

Abbiamo raccontato anche tutta la parte “dietro le quinte” del progetto: sopralluoghi, studio della copertura Wi-Fi, analisi delle interferenze, preparazione preventiva degli apparati nei nostri laboratori, serializzazione, collaudi e migrazione progressiva degli utenti senza interrompere l’operatività aziendale.

Ed è stato probabilmente il momento che ha fatto capire meglio il nostro approccio: dietro un’infrastruttura che funziona davvero non ci sono solo apparati o software, ma progettazione, metodo, test e soprattutto presenza continua sul cliente.

Un evento nato per continuare

Il CyberAperITvo per noi non è stato solamente una serata di networking.

È stato un modo per creare connessioni reali tra aziende, professionisti e partner tecnologici, parlando di temi concreti in maniera semplice e diretta.

Vedere le persone fermarsi fino a tardi a confrontarsi, fare domande, raccontare le proprie esperienze e creare nuove collaborazioni ci ha confermato che questo format funziona.

E soprattutto ci ha confermato una cosa che come HkStyle vediamo ogni giorno: oggi la tecnologia da sola non basta più. Servono competenze, relazioni, fiducia e partner capaci di esserci davvero quando serve.

Ed è esattamente quello che vogliamo continuare a costruire sul territorio.