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Caldo record in Europa, picchi fino a 36°C in Lombardia: giornate roventi a Bergamo

L’anticiclone potrebbe però iniziare a perdere forza già da giovedì, aprendo la strada a temporali anche intensi. Il punto degli esperti di 3BMeteo

Bergamo e la Lombardia si preparano a vivere un anticipo d’estate decisamente fuori stagione. Secondo gli esperti di 3B Meteo, il picco dell’ondata di caldo è atteso mercoledì 27 maggio, quando anche in Pianura Padana si potranno raggiungere i 34-35 gradi, con punte fino a 36-37 gradi tra Lombardia e Piemonte. Valori eccezionali per la fine di maggio, tanto che non si esclude il possibile superamento di alcuni record storici mensili.

A spiegare la situazione è il meteorologo Edoardo Ferrara, che parla di una “ondata di caldo notevole per estensione, durata e intensità”, favorita da un potente anticiclone subtropicale che sta interessando gran parte dell’Europa occidentale e centrale. Le temperature risultano diffusamente superiori alla media anche di 8-10 gradi, con anomalie che localmente raggiungono i 12-14 gradi. Un quadro che coinvolge non solo l’Italia, ma anche Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito, Germania e parte dei Balcani.

Particolarmente impressionanti i dati registrati all’estero. In Francia sudoccidentale si sono toccati i 36-37 gradi, mentre Parigi ha raggiunto i 32 gradi, ben oltre le medie del periodo. In Gran Bretagna, invece, Londra ha sfiorato i 35 gradi: ai Kew Gardens sono stati registrati 34,8°C, valore che rappresenterebbe il nuovo record assoluto di maggio per il Regno Unito. “Questa ondata di caldo non è eccezionale tanto per i valori raggiunti in sé, ma per il periodo in cui vengono registrati – spiega Ferrara -. Le ondate di calore a maggio ci sono sempre state, ma oggi partiamo da una base atmosferica più calda, che rende questi episodi più frequenti e intensi”.

Anche sulle Alpi si faranno sentire gli effetti della canicola: lo zero termico potrà superare i 4mila metri e a 1.500 metri di quota si potranno raggiungere i 25-26 gradi. L’anticiclone, tuttavia, potrebbe iniziare a perdere forza già da giovedì, aprendo la strada a una fase più instabile in vista del Ponte del 2 giugno. Secondo 3BMeteo torneranno infatti temporali soprattutto su Alpi e Appennino, con possibili sconfinamenti anche sulle pianure del Nord e lungo il versante adriatico. Il caldo accumulato nei bassi strati dell’atmosfera potrebbe favorire fenomeni anche intensi, con grandinate, raffiche di vento e nubifragi localizzati. Non mancheranno comunque ampie fasi soleggiate, in un contesto che resterà pienamente estivo.