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La quinta edizione di “Arte è ricerca”: tra incontro, solidarietà e sostegno alla ricerca scientifica

La serata, promossa dalla Fondazione Armr, ha rappresentato un aiuto concreto per sostenere i giovani ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri impegnati nello studio delle malattie rare

Si è conclusa con partecipazione ed emozione la quinta edizione di “Arte è Ricerca”, l’evento promosso dalla Fondazione Armr (Aiuti per la Ricerca sulle Malattie Rare), che anche quest’anno ha trasformato la cornice del Monastero di Astino in un luogo di incontro, solidarietà e sostegno concreto alla ricerca scientifica.

Una serata che ha lasciato un segno ben oltre il momento conviviale: ogni presenza si è tradotta in un aiuto concreto per sostenere i giovani ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs impegnati nello studio delle malattie rare, o rendo nuove possibilità di cura e speranza a chi ogni giorno a affronta patologie spesso ancora prive di risposte.

Oltre 200 ospiti hanno scelto di partecipare all’iniziativa, confermando ancora una volta la vicinanza del territorio e della comunità alla missione della Fondazione Armr, che da anni sostiene la ricerca scientifica come strumento fondamentale per costruire il futuro. La serata ha inoltre permesso di raccogliere più di 13.000,00 euro. Lo chef Mirko Ronzoni ha coinvolto gli ospiti in uno speciale show cooking firmando un piatto pensato per valorizzare gusto, territorio e creatività: risotto piselli, limone e menta con polvere di Salva Cremasco.

L’evento ha rappresentato ancora una volta un importante momento di condivisione tra imprese, sostenitori, volontari e cittadini accomunati dalla volontà di sostenere la ricerca indipendente e i giovani talenti scientifici che ogni giorno lavorano per sviluppare nuove cure e migliorare la qualità della vita dei pazienti a etti da malattie rare. Fondamentale, come sempre, il contributo dei volontari e delle aziende che hanno sostenuto la realizzazione della serata, permettendo alla Fondazione di trasformare un evento speciale in un gesto concreto di speranza e futuro.

“Ci sono serate che finiscono quando si spengono le luci, e altre che continuano a fare la differenza nella vita delle persone. Anche quest’anno abbiamo riscontrato una straordinaria partecipazione e una forte volontà di sostenere concretamente la ricerca” ha dichiarato Vittoria Guadalupi, Presidente della Fondazione Armr.

Mirko Ronzoni ha coinvolto gli ospiti in uno speciale show cooking firmando un piatto pensato per valorizzare gusto, territorio e creatività: risotto piselli, limone e menta con polvere di Selva Cremasco. Un’esperienza gastronomica ra inata. L’evento ha rappresentato ancora una volta un importante momento di condivisione tra imprese, sostenitori, volontari e cittadini accomunati dalla volontà di sostenere la ricerca indipendente e i giovani talenti scientifici che ogni giorno lavorano per sviluppare nuove cure e migliorare la qualità della vita dei pazienti a etti da malattie rare. Fondamentale, come sempre, il contributo dei volontari e delle aziende partner che hanno sostenuto la realizzazione della serata, permettendo alla Fondazione di trasformare una cena speciale in un gesto concreto di speranza e futuro.

“Desidero ringraziare di vero cuore tutti coloro che hanno scelto di essere accanto alla Fondazione Armr anche in occasione di “Arte è Ricerca 2026”, dallo chef Mirko Ronzoni a ogni singolo sostenitore e partecipante alla serata. Ogni presenza, ogni gesto di sostegno, ogni contributo ricevuto rappresenta per noi un segno concreto di fiducia nella ricerca scientifica e nei giovani ricercatori che ogni giorno lavorano per dare nuove speranze a chi convive con una malattia rara. È grazie a questa straordinaria vicinanza che possiamo continuare a trasformare la solidarietà in opportunità, cura e futuro.” conclude la presidente Vittoria Guadalupi.

La ricerca sulle malattie rare ha bisogno di continuità, fiducia e persone che scelgano di esserci. Serate come “Arte è Ricerca” dimostrano che, quando una comunità si unisce attorno a un obiettivo importante, la solidarietà può trasformarsi davvero in opportunità concrete per il futuro. La Fondazione Armr continuerà a sostenere con impegno i giovani ricercatori dell’Istituto Mario Negri Irccs, a inché la ricerca possa continuare a generare conoscenza, cura e speranza per chi a ronta ogni giorno una malattia rara.