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La Lega perde la roccaforte di Cene, Radici è il nuovo sindaco: “Ora ascolteremo i cittadini”
Il nuovo sindaco Roberto Radici

Insegnante, cenese doc, conquista il Comune seriano dopo 36 anni di amministrazione leghista ininterrotta. La candidata del Carroccio: “Il paese ha chiesto un cambiamento”

Cene. Era un feudo del Carroccio da più di trent’anni, ma questa volta il Comune seriano volta pagina. Roberto Radici è il nuovo sindaco di Cene e spezza la continuità del governo leghista, ininterrotta dal 1990.

Trentasei anni fa il Comune, adagiato sulla riva sinistra del Serio, fu il primo in Italia a eleggere un primo cittadino leghista, Franco Bortolotti. Lunedì 25 maggio quella lunga stabilità politica si è interrotta con la vittoria della lista civica “Noi per Cene”: Radici ha ottenuto il 61,04% delle preferenze, superando Gaia Anselmi, candidata della Lega, ferma al 38,96%.

 “La vittoria non era affatto scontata – commenta Radici, insegnante di 65 anni e cenese doc -, ma il voto non è stato politico. I cittadini hanno capito che stavamo lavorando seriamente e con concretezza. Sono quattro mesi che lavoriamo intensamente e oggi raccogliamo quanto abbiamo seminato”.

Anche la candidata leghista riconosce il risultato delle urne. “Prendiamo atto che il paese ha chiesto un cambiamento – osserva Anselmi -. Siamo sereni e auguriamo un grande in bocca al lupo al nuovo sindaco. Faremo la nostra parte in minoranza per quanto possibile, e ringraziamo tutti i cittadini che si sono recati alle urne”.

Il confronto, nelle ultime settimane, si è svolto in un clima di correttezza. “Entrambe le liste hanno condotto una campagna elettorale all’insegna dell’educazione e del rispetto, questo mi ha fatto molto piacere – sottolinea il sindaco neoeletto -. Abbiamo costruito una squadra straordinaria, fatta di giovani competenti e di persone con grande esperienza. In tanti anni da allenatore non avevo mai visto un gruppo con una dinamica relazionale così forte e positiva”.

roberto radici noi per cene

In termini di voti, sono 1.178 i cittadini che hanno scelto Radici, mentre 752 hanno espresso la propria preferenza per Anselmi. L’affluenza si è attestata al 55,72% degli aventi diritto. Le schede nulle sono state 25, quelle bianche 17.

“Il nostro programma mette al centro le persone – conclude Radici -. Il primo intervento riguarderà l’asilo, che necessita di un’importante ristrutturazione. Cene deve aprirsi di più, sia dal punto di vista pratico sia da quello culturale e umano: vogliamo ascoltare i cittadini, confrontarci con loro e costruire insieme il futuro del paese”.

Qui tutti i verdetti delle urne.