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Il primo cittadino uscente si è imposto in tutte le nove sezioni elettorali. Il candidato del centrodestra Balduzzi staccato di oltre mille voti

Clusone. Sei anni fa arrivò una vittoria chiara, inaspettata nelle proporzioni e mai in discussione. Anche questa volta le previsioni lasciavano immaginare una sfida sul filo dei voti, ma l’esito non è cambiato: Massimo Morstabilini è stato riconfermato nettamente sindaco di Clusone fino al 2031.

Alla guida della lista “Clusone al Massimo”, il primo cittadino proseguirà il percorso amministrativo iniziato nel 2020 nella città baradella. Distaccato di poco più di mille voti il candidato del centrodestra unito, Giuseppe Balduzzi, scelto da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia per tentare di riconquistare il principale centro dell’Alta Val Seriana.

Il risultato parla chiaro: Morstabilini ha ottenuto il 61,36% delle preferenze contro il 38,64% di Balduzzi. Il sindaco uscente si è imposto in tutte e nove le sezioni del paese – sette alle scuole elementari di via Roma e due nella frazione di Fiorine – raccogliendo 2.968 voti, contro i 1.868 del candidato avversario.

Nella sede di via Carpinoni la tensione si è sciolta in un’esplosione di gioia poco prima delle 16.30, quando sono arrivati i dati definitivi. Presente anche il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella.

“Avevamo buone sensazioni, ci speravamo – il commento a caldo di Morstabilini -. Siamo davvero felici: la città ha capito la bontà della nostra azione, sempre indirizzata sempre al bene della comunità. In questi cinque anni abbiamo messo passione e cuore. Dedico la vittoria a tutti i clusonesi: Clusone è una grande città di cui essere orgogliosi”.

A preoccupare è invece il calo della partecipazione. Rispetto alla precedente tornata, l’affluenza a Clusone è diminuita di oltre quattro punti percentuali: nel 2020 aveva votato il 66,96% degli aventi diritto, mentre questa volta si è fermata al 62,49%.

“Quasi il 40% degli elettori non si è riconosciuto in nessuna delle due liste – osserva Balduzzi dopo la sconfitta -. Altre analisi le lascio agli esperti, ma questo dato è negativo. Quando ho accettato la candidatura sapevo che sarebbe stata una missione difficilissima: a Clusone i sindaci uscenti sono sempre stati rieletti. Ho però accettato in coerenza con il mio progetto di educazione alla politica”.

Il candidato del centrodestra prova comunque a guardare agli aspetti positivi della campagna elettorale. “Spero che abbia acceso nei giovani del mio gruppo la passione per la cosa pubblica – conclude -. Era giusto offrire un’alternativa, evitando a Clusone l’umiliazione di una lista unica. A Morstabilini auguro di completare i progetti avviati e realizzare quelli promessi; in caso contrario troverà in Consiglio comunale un’opposizione determinata e preparata”.